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Dopo i ponti di Pasqua e del 25 Aprile anche quello del Primo Maggio e le stesse Pentecoste potrebbero trovare la spiaggia di Eraclea Mare impreparata: pulizie e ripascimento sono ben lungi dal trovare una soluzione a breve. La situazione di paralisi della spiaggia sta allarmando gli operatori anche per l'obiettiva difficoltà di prendere decisioni straordinarie in questa fase di commissariamento del Comune. Sotto accusa sono le modalità della gara di licitazione privata per affidare la gestione dei parcheggi e i servizi di salvataggio e pulizie in spiaggia, che gli anni scorsi erano stati assegnati "in deroga" all'Eraclea turismo srl. Ma la srl, a prevalente partecipazione comunale, verserebbe ora in gravi difficoltà al punto che l'approvazione del bilancio consuntivo è stata rinviata al 30 giugno.
In particolare ci sarebbero perdite che supererebbero il capitale sociale, non essendo tra l'altro ancora stati corrisposti al Comune 35mila euro degli incassi dei parcheggi del 2005 e una differenza di Tia di 11mila euro. Comunque a far discutere sono gli inviti e le modalità della gara di licitazione privata indetta dal Comune e andata deserta. Chiamate a concorrere, con l'Eraclea Turismo, sono state ditte quali il Consorzio arenili di Caorle, la Jesolo Turismo e la Itaca (parcheggi) di Jesolo, la Litoranea servizi e turismo di Cavallino, che per un verso o per l'altro o non avevano interesse o i requisiti, non essendo stato previsto inizialmente il subappalto di servizi. Tra queste ditte spiccava la Triade di San Donà di Piave, società di prestazioni sanitarie, che non avrebbe personale in grado di gestire direttamente i parcheggi e le pulizie in spiaggia. Solo nell'immediata vigilia della gara, appunto per allargare le maglie delle possibilità di concorso, una specifica determina comunale aveva previsto la possibilità del subappalto. Ma a nulla è valso: gara deserta. In particolare non si è presentata la stessa Eraclea Turismo a cui ora il Comune, essendo andata deserta la gara di licitazione privata, ha inviato una lettera d'invito per gestire direttamente i servizi come "impresa di fiducia". Ed è qui il punto: può l'Eraclea turismo essere ancora legittimata dopo le contestazioni emerse sui numeri di bilancio da parte di alcuni membri del cda? È possibile che tutti i tasselli del bilancio 2005, per il 30 giugno, siano messi in ordine, ma al momento molte sono ancora le perplessità.
Articolo tratto da "Il Gazzettino" © edizione di Venezia del 29.04.2006 Nota sul Copyright: Ogni diritto di legge sulle informazioni fornite dalla SEP - Società Editrice Padana S.p.A. editrice de "Il Gazzettino", spetta in via esclusiva alla SEP - Società Editrice Padana S.p.A. |