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Patrizia Furlan candidato sindaco. Una gerbera come simbolo |
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Scritto da Maurizio Marcon
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mercoledì 26 aprile 2006 |
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Patrizia Furlan, una candidatura a sindaco al di là dei partiti e senza alcun timore di Graziano Teso. Nel presentarsi a Ca' Manetti, l'ex assessore diessino ai servizi sociali non ha eluso la questione di fondo delle prossime elezioni: perchè gli uomini di quello che era il centrosinistra unito, maggioranza in comune per 9 anni dal 1995 al 2004, si presentano in tre coalizioni diverse, pur tutte formalmente civiche e trasversali, se si eccettua quella del segretario Ds Stefano Stefanetto saldamente ancorata ai partiti dell'Unione. "A Teso - sostiene Furlan - non gli riconosco tutta questa importanza.
Non solo perchè in campo c'è anche Giancarlo Rossi, ma soprattutto perchè l'ex sindaco ha delle responsabilità: è infatti a causa del suo comportamento se il Comune di Eraclea per la prima volta sta provando l'onta del commissario prefettizio. Non vedo quindi tutta questa necessità di mettersi tutti assieme contro di lui". Come logo è stato scelto la gerbera, una specie di margherita a più strati di petali rosa: "La semplicità di questo fiore simbolico del nostro stile di rapporto con la gente, il color rosa in omaggio alla donna, la prima a candidarsi a sindaco di Eraclea, anche se non l'unica; per richiamare infine l'importanza della natura e il rispetto dell'ambiente nell'azione amministrativa". Motto della lista "Patrizia Furlan" sarà "il valore e le scelte per il futuro di Eraclea". Ed è proprio sui valori (responsabilità, solidarietà, disabilità, onesta e trasparenza) che sarà impostato il programma elettorale il cui metodo di costruzione si basa: sulla distribuzione di un questionario in questi giorni per "sentire" quanta più gente possibile; il forum di discussione nel sito Internet.
Articolo tratto da "Il Gazzettino" © edizione di Venezia del 26.04.2006 Nota sul Copyright: Ogni diritto di legge sulle informazioni fornite dalla SEP - Società Editrice Padana S.p.A. editrice de "Il Gazzettino", spetta in via esclusiva alla SEP - Società Editrice Padana S.p.A. |