| Tentativo di ricongiungimento del centrosinistra |
|
|
| Scritto da Maurizio Marcon | |
| sabato 15 aprile 2006 | |
|
Si ritiene, infatti, che l'elettorato di centrosinistra poco comprenderebbe questa divisione per le amministrative dopo che è stata combattuta assieme la battaglia per le politiche. Tanto più che stante una divisione (sembra insanabile) del centrodestra si aprirebbe la concreta possibilità di riconquistare il Comune, amministrato assieme dal 1995 e al 2004, e perso ad opera di Graziano Teso, decaduto lo scorso autunno per una divisione interna della sua maggioranza. Sarà un tentativo di facciata, quello dei partiti locali del centrosinistra, giusto per accontentare le segreterie provinciali, e poi si marcerà divisi, visto che entrambe le squadre (di Stefanetto e Furlan) sembrano essere già fatte, o si tenterà sul serio di trovare un accordo? A questo proposito potrebbero giocare un ruolo importante le forze terze, come Italia Dei Valori, la prima a porre la questione, con il suo segretario provinciale, Nicola Funari, di una candidatura unitaria del centrosinistra. E lo stesso gruppo Cesaro-Filippi con l'associato gruppo socialista, dopo la rottura (la notizia è degli ultimi giorni) con la lista di Giancarlo Rossi, potrebbe dire la sua, ricordando che fu proprio Giuseppe Filippi il candidato sindaco del centrosinistra nel 2004, e ora disponibile a dare un contributo senza necessariamente avere un ruolo di primo piano. L'accordo sembra quindi possibile, ma servirebbe che sia La Margherita che i Ds siano in grado di fare un passo indietro con i loro candidati. Ma il vero problema per fare tre passi avanti è trovare un candidato sindaco che metta d'accordo tutti e, al momento, la piazza di Eraclea non sembra offrirne. |