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Due ex consiglieri comunali criticano la Tia agevolata |
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Scritto da Maurizio Marcon
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sabato 15 aprile 2006 |
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Polemico volantino "Avviso" degli ex consiglieri comunali Osvaldo Cesaro e Giuseppe Filippi, sulle detrazioni Tia deliberate dal commissario prefettizio a vantaggio delle categorie sociali disagiate. "Sei invalido? Sei sordomuto? Sei cieco? Hai più di 65 anni? - dice il volantino dei due consiglieri - Probabilmente non sai che il Commissario del Comune di Eraclea, con estrema sensibilità sociale, sopperendo alle dimenticanze del sindaco decaduto, ha pensato anche a te, consentendoti di chiedere riduzioni della tariffa di igiene ambientale per l'anno 2005".
E a questo punto vengono elencati gli scaglioni di reddito Isee che consentono la detrazione, riferendoli alla mensilità e così si scopre che l'invalido, il sordomuto, il cieco e l'ultrasessantacinquenne che vive solo può avere il 75 per cento di detrazione avendo un reddito familiare inferiore a 189 euro mensili, e via elencando detrazioni inferiori (40 per cento e 30 per cento) comunque avendo un massimo di 568 euro mensili se si vive soli o 659 euro mensili se la famiglia è composta da più persone. "Ovviamente - sottolineano i due consiglieri - con redditi superiori, che ti auguriamo vivamente di poter disporre, non hai diritto ad alcuna riduzione anche se invalido, sordomuto, cieco e con più di 65 anni". Ed è qui ovviamente che sta la provocazione da parte dei due consiglieri comunali dimissionari. "Speriamo - concludono - ohe il prossimo consiglio comunale deliberi criteri di riduzione della Tia più rispondenti della fascie sociali particolarmente disagiate".
Articolo tratto da "Il Gazzettino" © edizione di Venezia del 15.04.2006 Nota sul Copyright: Ogni diritto di legge sulle informazioni fornite dalla SEP - Società Editrice Padana S.p.A. editrice de "Il Gazzettino", spetta in via esclusiva alla SEP - Società Editrice Padana S.p.A. |