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Cinque Comuni al voto, virtualmente quattro su cinque alla Casa delle libertà. Il 28 maggio saranno richiamati alle urne gli abitanti di Cavarzere, Campolongo Maggiore, Eraclea, Quarto d'Altino e Vigonovo, ossia i cinque Comuni che - alcuni a naturale scadenza, altri perché commissariati (è il caso di Cavarzere ed Eraclea) - dovranno eleggere i sindaci e i consigli comunali. «Non possiamo permetterci di regalare i Comuni al centrodestra», aveva detto, pochissimi giorni fa, il segretario provinciale dei Ds Michele Mognato, richiamando la Margherita a un confronto per tenere unita la coalizione del centrosinistra. Eppure, da quel che è uscito lunedì dalle urne, di quei cinque Comuni quattro "politicamente" vanno già al centrodestra. Occhio: il voto amministrativo raramente ripete il voto politico, in ambito locale contano molto i candidati, un confronto appare subito difficile. Però è curioso osservare quel che è capitato nei paesi che tra poco più di un mese torneranno a votare.
E' ad Eraclea che la sinistra rischia di farsi ancora più male. Già il dato politico di domenica è pesante: Cdl al 62,79%, Unione al 33,9%. E in più ci sono le divisioni: i Ds hanno avanzato la candidatura del loro segretario di sezione Stefano Stefanetto, ottenendo su questa proposta il via libera di Rifondazione, Pdci e Italia dei valori, mentre la Margherita ha deciso di sostenere l'ex diessina Patrizia Furlan. Risultato: Unione spaccata, Ulivo frantumato. Proprio quell'Ulivo che alla Camera ha preso il 22,67% dei voti, più della somma dei voti presi da soli dai Ds (10,8%) e dalla Margherita (8,9%). È per questo che Mognato insiste: «Sappiamo benissimo che a Eraclea la situazione è complicata, ma se l'Unione si presentata frantumata, con più liste e con più candidati, sarà ancora più difficile». Tra l'altro, a Eraclea anche la Cdl è spaccata, con An e Lega contrarie ad appoggiare Graziano Teso.
Articolo tratto da "Il Gazzettino" © edizione di Venezia del 12.04.2006 Nota sul Copyright: Ogni diritto di legge sulle informazioni fornite dalla SEP - Società Editrice Padana S.p.A. editrice de "Il Gazzettino", spetta in via esclusiva alla SEP - Società Editrice Padana S.p.A.
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