| Elezioni a rischio per il trasferimento di un funzionario dell'ufficio elettorale |
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| Scritto da Maurizio Marcon | |
| domenica 02 aprile 2006 | |
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Potrebbe capitare che un cittadino italiano elettore, trasferitosi negli ultimi mesi a Eraclea, sia stato cancellato dalle liste elettorali del comune di provenienza e non ancora inserito in quelle di Eraclea. Una situazione di una certa gravità sul versante del diritto al voto, certamente più grave della recente dimenticanza della Prefettura di Venezia che in occasione del Referendum per l'adesione del Friuli nei 4 comuni del Portogruarese non aveva inviato le cartoline d'avviso ai residenti all'estero. A mandare in crisi l'Ufficio elettorale del Comune è stato il trasferimento in Prefettura, quattro mesi fa, del funzionario comunale addetto. Pur essendo presente tra il personale interno chi aveva le competenze per eseguire le cosiddette revisioni dinamiche l'amministrazione comunale preferì assegnare un incarico esterno ad un dipendente del Comune di Cavallino Treporti che però non conosceva il programma informatico in uso a Eraclea. Al tempo la polemica delle forze politiche si limitò a contestare l'onerosità dei costi di questo incarico (8.300 euro). In fretta e furia il funzionario dell'Ufficio elettorale di Eraclea che si era trasferito in Prefettura è stato in questi giorni rispedito in soccorso in Municipio a Eraclea: riuscirà a completare il lavoro in tempo prima del 9 aprile? |