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Uno schianto nella notte, un boato fortissimo, due macchine completamente distrutte. È accaduto fra venerdì e sabato, poco dopo l'una, lungo l'argine che da Ponte di Piave porta a Noventa, all'altezza dell'incrocio con via Chiesa Vecchia. M.P., classe 1974, residente a Salgareda, si dirigeva verso casa a bordo della sua Fiat Punto, quando, per cause ancora al vaglio degli inquirenti, si è andato a scontrare con l'Opel Astra guidata da V.A., classe 1962, originario di Eraclea. Le due vetture sembrano essersi scontrate frontalmente, proprio all'uscita della vicina curva, rimbalzando poi contro i guardrail a bordo strada.
L'impatto è stato violentissimo, e lo scenario che si è presentato agli uomini della Volante di Castelfranco Veneto, giunti sul posto, era davvero spaventoso. Ad avere la peggio proprio V.A., che si trova tutt'ora in prognosi riservata, mentre il trentaduenne di Salgareda (ricoverato all'ospedale di Oderzo) ne avrà per sessanta giorni. A bordo della Opel viaggiava anche una donna, N.M di Ceggia, che ha riportato ferite guaribili in dieci giorni.
Articolo tratto da "Il Gazzettino" © edizione di Treviso del 02.04.2006 Nota sul Copyright: Ogni diritto di legge sulle informazioni fornite dalla SEP - Società Editrice Padana S.p.A. editrice de "Il Gazzettino", spetta in via esclusiva alla SEP - Società Editrice Padana S.p.A.
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