| Le Fiamme gialle indagano sull'ecocentro |
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| Scritto da Maurizio Marcon | |
| sabato 25 marzo 2006 | |
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Nonostante la stessa amministrazione Teso avesse cercato di porre rimedio a tale situazione indicendo finalmente una gara d'appalto per assegnare il servizio, il Commissario prefettizio, nel frattempo subentrato, pure in presenza di una diffida dell'avvocato di un'Associazione temporanea d'impresa che aveva presentato richiesta di partecipazione alla gara, l'aveva sospesa e riaffidato direttamente "in house providing" il servizio ad Alisea. In questi giorni il caso rifiuti si era riacceso con l'arrivo dei bollettini di pagamento della Tia che riportavano consistenti aumenti. Ed è scoppiata di nuovo la polemica, in particolare perchè il commissario ha cambiato il piano tariffario riconoscendo 122mila euro in più di spese fisse ad Alisea. "Gli aumenti della tariffa sono generalizzati - sostiene un manifesto affisso in questi giorni dai Ds - e vanno ben oltre quanto avevano assicurato l'ex sindaco e il commissario. In particolare le attività produttive si sono viste arrivare aumenti del 60 per cento. Il commissario prefettizio, con propria delibera ha cambiato il piano tariffario approvato nel febbraio del 2005 e ha aumentato la quota a carico delle attività produttive, portandola dal 32 al 50 per cento nascondendo così il reale aumento del costo del servizio". |