| Prelievi, accordo Comune-Asl |
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| Scritto da Maurizio Marcon | |
| mercoledì 25 luglio 2001 | |
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Nessuna sospensione nè soppressione del punto prelievi in distretto. Anzi, si va verso il raddoppio. Raggiunto un accordo tra amministrazione comunale e Asl per un ritiro del provvedimento di sospensione del servizio, annunciato dalla responsabile di distretto, Giovanna Pianon, che per esigenze organizzative, legate alla mancanza di infermieri professionali, aveva preferito non toccare l'assistenza domiciliare considerata prioritaria. Attualmente, prelievi e ritiro referti vengono eseguiti in distretto: al martedì per 10 infrasessantenni e il venerdì per gli ultrasessantenni. Alla notizia della sospensione del servizio era subito scattata la protesta del movimento anziani con una lettera al direttore generale, Giorgio Spadaro. Immediata anche la richiesta di un incontro con i dirigenti Asl dell'assessore ai Servizi sociali, Patrizia Furlan. Il quesito da risolvere era non solo organizzativo e di valutazione delle priorità sanitarie, ma quanto un punto prelievi coinvolga la sfera sociale e quindi richieda un coinvolgimento del comune. I dirigenti dell'Asl, sostenitori della non priorità del punto prelievi, avevano condizionato la sua sopravvivenza e sviluppo a un intervento del comune, come sta succedendo a San Donà per il punto prelievi di Passerella. In realtà, per risolvere il problema del mantenimento del punto prelievi di Eraclea si è trattato solo di mettere a punto alcuni aspetti organizzativi. «Ringrazio - dice la Furlan - per la sua disponibilità il direttore generale dell'Asl 10, Giorgio Spadaro, che ha reso possibile superare e risolvere aspetti organizzativi senza peraltro sacrificare il servizio di assistenza domiciliare. Ho rivolto la raccomandazione ai dirigenti Asl di contattarci e preavvisarci per tempo in futuro, prima di assumere decisioni così gravi in modo unilaterale. È dimostrato, almeno per quanto ci riguarda, che nella collaborazione e nel dettato della riforma solo l'integrazione sociale sanitaria può mantenere e qualificare i servizi. Riguardo l'aspetto delle priorità, penso che per i nostri concittadini il servizio prelievi sia diventato importante e irrinunciabile. Come comune, siamo disposti a impegnarci anche economicamente per un ampliamento del servizio e per questo lavoreremo al progetto per individuare un ulteriore servizio nelle frazioni». Articolo tratto da "Il Gazzettino" © edizione di Venezia del 25.07.2001.Nota sul Copyright: "Ogni diritto di legge sulle informazioni fornite dalla società Finanziaria ed Editoriale San Marco S.p.A. editrice de "Il Gazzettino" spetta in via esclusiva alla società Finanaziaria ed Editoriale San Marco S.p.A." |