| Centrosinistra unito o diviso? Si aspetta l'esito delle Politiche |
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| Scritto da Maurizio Marcon | |
| domenica 12 marzo 2006 | |
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Potrebbe essere rinviata a dopo le elezioni politiche del 9 aprile ogni decisione su come il centrosinistra affronterà le elezioni amministrative del 28 maggio. Unito o diviso, come il centrodestra? Se si dovesse votare ora certamente diviso in quanto i Ds assolutamente non rinunciano alla candidatura del loro segretario, Stefano Stefanetto, chiedendo in subordine l'effettuazione delle primarie. Irremovibile, da parte sua, al momento, anche la Margherita, che dice no a tutte le due eventualità e punta sulla candidatura dell'ex assessore delle Giunte Argentoni, Italo Trevisiol. Domani sera, comunque, ci sarà la riunione interna che dovrà decidere. "E' nostra convinzione - spiega Trevisiol - che con Stefanetto candidato sindaco il centrosinistra è destinato a perdere quindi, perso per perso, mancando comunque il tempo per fare delle primarie serie, non ci resta che contarci e promuovere da soli una lista civica". Ma c'è il problema dell'interferenza con le elezioni politiche dove Margherita e Ds si presentano assieme sotto il simbolo dell'Ulivo. "Non vedo un grande problema - replica Trevisiol - Non essendoci le preferenze è già stato deciso chi deve essere eletto, non vedo quindi la necessità di particolari impegni da parte delle organizzazione territoriali. Lunedì sera potremo già decidere di andare da soli e cominciare a lavorare sulla lista". Intanto Graziano Teso, del centrodestra, è già in piena campagna elettorale: giovedì serà alla trattoria Tortoletto c'era grande partecipazione alla convention elettorale; mentre Giancarlo Rossi, alla testa di un'altra coalizione che si annuncia trasversale, farà in settimana l'annuncio ufficiale dei programmi e di quale coalizione, nel dettaglio, capeggerà: in particolare è attesa l'adesione dello Sdi e di alcuni uomini provenienti dalla Margherita. |