| Campione nella vita e nello sport |
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| Scritto da Giuseppe Babbo | |
| sabato 11 marzo 2006 | |
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"Dal 1998 - racconta - in seguito ad un brutto incidente sono in carrozzina. Prima praticavo di versi sport a livello agonistico come la pallavolo ed il ciclismo. Dopo l'incidente ho voluto dare un taglio con il passato, iniziando uno sport che per me fosse nuovo, con il quale non avevo mai giocato. Così mi sono avvicinato al tennis, iniziando ad allenarmi, facendo le prime gare, ottenendo le prime vittorie, fino a quella di domenica scorsa. Ho scelto il tennis perché è uno sport che combina di versi elementi: fatica, tecnica e psicologia. Quando contro un avversario sei sullo stesso livello tecnico, devi giocare molto d'astuzia". Insomma quella di Mirko, oltre che un successo sportivo è un chiaro messaggio a credere sempre in se stessi. "Ho voluto questo risultato con tutte le mie forze. È una soddisfazione bellissima che ripaga tutti i sacrifici e che dedico a mio padre. Poi è anche un esempio a non mollare, a credere sempre in se stessi. L'importante nella vita è porsi un obiettivo e fare di tutto per ottenerlo. Qual è il mio prossimo obiettivo? Partecipare alle paraolimpiadi di Pechino 2008. Per questo aumenterò gli allenamenti settimanali, allenandomi praticamente tutti i giorni della settimana". |