| Centrosinistra, la Margherita potrebbe correre da sola |
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| Scritto da Maurizio Marcon | |
| domenica 05 marzo 2006 | |
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Č prevista comunque per martedģ la riunione interna risolutiva. Non sarą facile decidere, anche in vista delle prossime elezioni politiche del 9 e 10 aprile. Si rischia infatti il sovrapporsi di due diverse impostazioni: uniti Ds e Margherita sotto lo stesso simbolo per le elezioni della Camera dei Deputati in prospettiva del partito unico, divisi per l'elezione del sindaco. "Faccio appello - dice il senatore diessino Marcello Basso - al senso di generositą della Margherita, ricordando che per nove anni i Ds hanno sostenuto lealmente il sindaco della Margherita, Alberto Argentoni, e nel 2004 hanno accettato senza fiatare la pur discutibile candidatura di Giuseppe Filippi, imposta da un accordo preventivo tra Margherita e gruppo Filippi. La richiesta č semplice: accettare la candidatura di Stefanetto o l'effetuazione delle primarie". Richiesta che negli stessi termini arriva da Gino Spolaore, coordinatore dei Comunisti italiani dell'area litorale. "Ne Stefanetto nč primarie - ribadisce Italo Trevisiol, candidato sindaco proposto dalla Margherita - in quanto con Stefanetto, sicuro perdente, non siamo in grado trovare chi accetti di mettersi in lista e non c'č tempo per effettuare le primarie in modo accettabile con la dovuta informazione: ora si rischierebbe solo di far prevalere la miglior macchina organizzativa dei Ds". |