| Concessioni demaniali, aperte le buste |
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| Scritto da Maurizio Marcon | |
| domenica 12 febbraio 2006 | |
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Infatti, la vicenda delle assegnazioni è complicata dall'intrecciarsi di contenziosi amministrativi ancora tutti da chiarire. Il primo, e forse più importante, riguarda la reale disponibilità delle aree da assegnare, visto che il Consiglio di Stato ha concesso la "sospensiva" ai vecchi concessionari che avevano ricorso contro la "revoca delle concessioni" operata dal Comune nel febbraio del 2004: in sostanza, se il Consiglio di Stato ha riconosciuto l'illegittimità della revoca delle vecchie concessioni, queste non potrebbero, in teoria, essere riassegnate. Altro scoglio da superare è l'effettiva decadenza del precedente bando di riassegnazione, contro il quale erano ricorsi al Tar i perdenti, senza peraltro avere soddisfazione, ma con una sentenza del tribunale amministrativo che inficiava il successivo bando. Infatti se è vero che il primo bando, vista la presenza di alcune irregolarità, è stato annullato con una delibera di autotutela dall'amministrazione Teso, sarebbe tutto da dimostrare che i perdenti di adesso, vincitori nel primo bando, accettino di uscire di scena senza fare a loro volta ricorso. Insomma, una situazione ingarbugliatissima per cui è reale il pericolo che la gestione della spiaggia quest'estate diventi una vera e propria quadratura del cerchio. |