| Graziano Teso: "Ho fatto solamente un esposto contro ignoti" |
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| Scritto da Maurizio Marcon | |
| mercoledì 08 febbraio 2006 | |
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"Basta con le menzogne - sostiene Teso - le ambiguità, le allusioni striscianti ed il capovolgimento di ruoli e responsabilità. I cittadini di Eraclea hanno diritto di sapere. Gli indiscutibili meriti e risultati della prima giunta di centrodestra di Eraclea (la variante urbanistica, la gestione unitaria dell'arenile, i progetti per la modernizzazione della spiaggia, la raccolta differenziata dei rifiuti, la nuova viabilità di Eraclea Mare) vengono nascosti per discutere solamente e strumentalmente di generiche e mai precisate difficoltà di comprensione fra amministratori". "Per chi allora non c'era, è giusto oggi ricordare che i dissidenti non stavano rinchiusi in una segreta. Risulta perciò ben ridicolo raccontare, oggi, che i dissidenti non sapevano quando, invece, erano sempre presenti e avevano sempre una parolina di commento a tutela degli interessi del loro più vicino elettorato. E' opportuno ricordare che il sindaco uscente ha fatto una scelta di giustizia nell'interesse della comunità e dell'ente: l'esposto alla Procura della Repubblica di Venezia non è postumo alle sue dimissioni e non contiene alcuna indicazione vendicativa, come invece si vuol far credere. Il sindaco si è attivato in tutela dell'ente che rappresentava, e proprio nell'esercizio delle sue funzioni: l'esposto rappresenta all'autorità giudiziaria una situazione di pressione indebita sull'organo politico, un disagio umano ed amministrativo, gli accertamenti amministrativi allora in corso nonché le difficoltà ad operare con serenità in questo contesto. Niente nomi lanciati al vento, niente politica spazzatura e niente persecuzioni all'insegna del più rigoroso rispetto dell'istituzione." |