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Anche Carlo Carrer deciso a scendere in campo con la Lista Martin. Dopo le candidature di Stefano Stefanetto dei Ds, della Margherita con la sua rosa di tre nomi (Alberto Argentoni, Italo Trevisiol e Giuliano Roma), del leghista i Giancarlo Rossi, e in attesa che l'ex sindaco Graziano Teso, da una parte, e i "dissidenti" dall'altra, sciolgano le rispettive riserve, Carrer si propone, forte dei 1300 voti presi con la Lista Martin, da candidato alle provinciali. "La nostra intenzione - spiega Carrer - è di creare una lista civica aperta. Punto di riferimento sarà il programma. Solo dal confronto a l'accordo sulle linee programmatiche si potrà parlare di alleanze. Da questo punto di vista la Lista Martin è aperta senza avere preclusioni. Insomma bisogna mettersi d'accordo sulle cose da fare e poi decideremo le candidature. Se c'è l'accordo bene, altrimenti potremmo andare anche da soli".
E conoscendo Carrer queste parole hanno un preciso significato: quando nel 1999, allora presidente del circolo di An, non raggiunse l'accordo all'interno della Casa delle libertà, non desistette e presentò ugualmente la lista da solo. Ricordiamo, a questo proposito, che allora vinse Alberto Argentoni, sostenuto da una lista di centrosinistra che non raggiunse il 33 per cento, sfruttando appunto le divisioni del centrodestra. Ed ora che il centrodestra si presente ancora diviso (Udc e parte di Forza Italia sono con Teso mentre Lega Nord e "Dissidenti" sostenuti da gruppo Tricolore, An e parte di Forza Italia devono ancora chiudere l'alleanza) l'iniziativa di Carrer potrebbe rappresentare o un momento di sintesi o di ulteriore divisione.
Articolo tratto da "Il Gazzettino" © edizione di Venezia del 07.02.2006 Nota sul Copyright: Ogni diritto di legge sulle informazioni fornite dalla SEP - Società Editrice Padana S.p.A. editrice de "Il Gazzettino", spetta in via esclusiva alla SEP - Società Editrice Padana S.p.A. |