| Verso le elezioni, anche Argentoni fra i tre nomi della Margherita |
|
|
| Scritto da Maurizio Marcon | |
| martedì 31 gennaio 2006 | |
|
Nel frattempo si è messa in moto anche la Margherita, il partito dell'ex sindaco Alberto Argentoni che ha scelto di andare "al confronto" con una rosa di tre nomi, ribadendo l'inopportunità di tenere le primarie e puntando, per quanto possibile, alla riconferma dell'alleanza nel centrosinistra, senza però escludere un'alleanza più ampia o andare da soli. Nella rosa di nomi ci sono Italo Trevisiol e Giuliano Roma, ex assessori della Giunta Argentoni, e lo stesso ex sindaco Argentoni, che così rientra da una sua precedente preventiva autoesclusione dal gioco delle candidature. "La volontà - spiega Trevisiol - è di andare al confronto nello spirito di riconfermare l'alleanza di centrosinistra, anche perchè con le elezioni le politiche alle porte, ci creerebbe non poche difficoltà essere alleati fino al 9 aprile con i Ds e poi dividerci per le elezioni comunali. Non ci è comunque piaciuto il modo con cui i Ds hanno posto il nome di Stefanetto, non tanto per il nome quanto per la candidatura singola. Quasi a dire: prendere o lasciare. Noi ci presenteremo invece con una rosa di nomi. Comunque non escludiamo alleanze più ampie: vediamo cosa offre il territorio". Ritorna così in campo Argentoni e senza l'investitura delle primarie che tanto successo hanno avuto anche a Milano come metodo democratici di scelta. "Diversi sono i motivi - sostiene Trevisiol - per evitare questo tipo di consultazione a Eraclea che dopo le primarie nazionali andrebbe a sovrapporsi in breve tempo alle altre due votazioni in programma creando stanchezza e disaffezione. Questo tipo di consultazione, a nostro parere, ha un senso per situazioni di più ampio respiro come per le Provinciali o le Regionali, ma a sconsigliarle sono i tempi brevi a disposizione dopo la repentina caduta di Teso e la diversità della macchina organizzativa dei Ds, certamente più adatta della nostra a far confluire i voti su un nome". |