| Porta a porta, Caterino si complimenta con i cittadini fra i mugugni dei politici |
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| Scritto da Maurizio Marcon | |
| martedì 31 gennaio 2006 | |
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Avendo all'inizio del 2005 la Giunta Teso ipotizzato un aumento del 40 per cento è quindi comprensibile la soddisfazione del Commissario che scrive: "Le preoccupazioni circa un considerevole aumento della Tia sona parzialmente rientrate grazie alle scelte fatte e soprattutto grazie alla straordinaria collaborazione di voi tutti che avete aderito e vi siete adeguati al sistema 'porta a porta'". Di diverso avviso le ex opposizioni che avevano contestato le precedenti scelte della Giunta Teso. "Da una prima sommaria lettura della delibera sul consuntivo 2005 - sostiene l'esperto del gruppo Cesaro-Rifiuti - emergono grossolani errori contabili e artificiosi differimenti dei costi di ammortamento che comunque non spostano le attese di un consistente aumento delle bollette soprattutto a carico delle utenze non domestiche". Contestate anche le delibere della revoca della gara d'appalto per il 2006 e la proroga dell'affidamento diretto "in house" ad Alisea. In questo caso la contestazione, oltre alle ex opposizioni, è portata avanti dalle ditte che avevano chiesto di partecipare alla gara e che per questo, in dicembre, avevano inviato formale diffida minacciando ricorso al Tar e alla Corte dei Conti. Già quest'estate Ecoverde era ricorsa al Tar, senza però chiedere la Sospensiva, contro l'affidamento diretto ad Alisea, contestando in particolare il fatto che la società non era, al tempo, esclusivamente di proprietà pubblica. Ora invece, viene sostenuto, la mancanza di requisiti di Alisea ad ottenere l'incarico diretto, senza gara d'appalto, sarebbe la mancanza, nonostante la stipula di una convenzione sul comitato di controllo istituto tra i comuni, del cosiddetto "controllo analogo", possedendo Eraclea solo il 2.5 per cento della società contro il 96 per cento di Jesolo. |