| Teso candidato sindaco? Forza Italia si divide |
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| sabato 28 gennaio 2006 | |
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Boso nel suo documento non fa il nome dell'"onorevole carbonaro", ma fa il nome di Teso come candidato sindaco. Eppure l'ex sindaco ha più volte ripetuto il desiderio di ritirarsi dalla vita politica. Che ci abbia ripensato? Ecco i motivi per cui Boso è contrario alla ricandidatura a sindaco di Teso: "La crisi tra i dissidenti e il sindaco Teso è iniziata fin da subito: vedi le dimissioni dell'assessore Mauro Baldissin, reo di aver partecipato ad una riunione esplicativa dei problemi di Eraclea Mare. L'assessore non doveva interessarsi perchè evidentemente c'erano altre idee. Poi ci fu una variante su Eraclea Mare permissiva di ulteriore cubatura ad uso seconda casa, a fronte di una lettera di intenti da parte dei lottizzanti. Per Eraclea Mare è invece dannoso e poco lungimirante aumentare la cubatura per doppie case, il turismo è in cambiamento; c'è la necessità di creare residenza fissa, su iniziativa comunale, non lasciandola ai soliti speculatori, ed in unione con Torre di Fine; obbligatorietà di far costruire alberghi, previsti dalle convenzioni, sistemazione definitiva delle strade, marciapiedi ed illuminazione, segnaletica verticale ed orizzontale; e tanto altro". Dopo aver toccato il problema dei rifiuti, di Eraclea Turismo, della variante edilizia nel capoluogo, Boso affonda il coltello sulla mancata partecipazione e democrazia attuati dalla gestione Teso. |