| «Il peggiore ufficio postale della zona» |
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| Scritto da Maurizio Marcon | |
| domenica 15 gennaio 2006 | |
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A questo proposito la petizione elenca nel dettaglio le manchevolezze dell'ufficio: "Difficoltà di accesso per il posizionamento in prossimità di un incrocio pericoloso con strade a percorrenza limitata; assenza di spazi di parcheggio essendo ogni posto auto presente provvisto di segnale di divieto di sosta; spazi esigui sia per il pubblico che per il personale di servizio, sicché l'androne è sempre inverosimilmente sovraffollato per le code agli sportelli; numero insufficiente di sportelli in servizio, con attese snervanti della gente, in particolare nei giorni di pagamento di determinate bollette o nei giorni di ritiro delle pensioni; apertura degli sportelli limitata solo all'orario antimeridiano, con conseguente concentrazione di tutte le operazioni in un arco di tempo molto ristretto; mancata attivazione del dispositivo di prenotazione eliminacode". Da queste premesse i sottoscrittori sostengono che "tutti questi limiti e disguidi creano gravi disagi agli utenti e al personale, che molto spesso diventa recapito delle proteste; Eraclea merita un servizio migliore e più adeguato come gli analoghi vicini centri di San Donà di Piave, Jesolo, Caorle, San Stino di Livenza; la cittadinanza oramai è esasperata da questa condizione in cui versa l'Ufficio di Eraclea". Ecco perchè la petizione chiede che la Direzione regionale delle Poste si attivi urgentemente per individuare una sede più consona, sicura e confortevole, assicurando agevolezza nell'accesso, disponibilità di parcheggio, e un'ubicazione più funzionale, nel centro del capoluogo; aumenti il numero degli sportelli a disposizione del pubblico; estenda anche alla fascia pomeridiana l'apertura dell'Ufficio; doti la sede di dispositivi eliminacode che evitino in particolar modo alle persone anziane, stressanti attese".
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