| Tia, le bollette non arrivano |
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| Scritto da Maurizio Marcon | |
| martedì 10 gennaio 2006 | |
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"Ci è stato assicurato - rileva Stefano Stefanetto, segretario dei Ds - che in ogni caso, se ci saranno, gli aumenti non dovrebbero essere significativi, ma ci preoccupano comunque molto questi ritardi nell'invio delle bollette: si rischia che le due rate arrivino a ridosso l'una dell'altra creando poi per il pagamento problemi ai bilanci famigliari più deboli. Ci preoccupano anche i possibili risvolti giudiziari della vicenda rifiuti dopo l'invio della diffida da parte delle ditte invitate alla gara d'appalto per gestire il servizio rifiuti nel 2006".Anche su questo punto resta infatti fitto il mistero: pur essendo scaduta, il 31 dicembre 2005, anche la seconda proroga del contratto "in house" con Alisea, non sono ancora state pubblicate le delibere di un'eventuale revoca della gara ad evidenza pubblica, nè l'eventuale proroga del contratto ad Alisea. Le rassicuranti dichiarazioni del commissario prefettizio, però, riguardo l'intento del Comune di perseguire il massimo interesse per l'ente pubblico e i cittadini, fanno presupporre che veramente non ci dovrebbero essere, in ogni caso, significativi aumenti delle bollette. Bisogna ricordare, a questo proposito, che nel recente passato sono stati proprio gli aumenti della Tia a scatenare la protesta popolare: è ancora fresca nella memoria "l'assalto al palazzo" di due anni fa, proprio durante la vacanze natalizie, quando gli aumenti arrivarono sotto forma di "cartelle pazze".
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