| Due donne in prima linea per la poltrona di sindaco |
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| Scritto da Maurizio Marcon | |
| martedì 03 gennaio 2006 | |
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Interessato a stabilire rapporti "corretti" con il nuovo gruppo, collocato a destra, pur nella diversità dei ruoli, sono anche i Ds che, pur avendo come proposta principe l'effettuazione delle "primarie", ritengono necessario non chiudersi: "bisogna riconoscere - dice Stefano Stefanetto, segretario dei Ds - cha il vero fatto nuovo delle politica a Eraclea è questo gruppo di giovani, con il quale in nome della democrazia, di un rinnovamento reale della vita politica è doveroso cercare un confronto". Sull'apertura di un confronto ad ampio spettro si dice anche l'ex sindaco Alberto Argentoni (Margherita), che però è molto perplesso sull'ipotesi primarie: "vorrebbero fare le primarie - sostiene - ma così facendo il candidato sindaco sarebbe un Ds con il quale ad Eraclea non si vince". Sulla necessità di una grande coalizione ad ampio spettro stanno anche lavorando Osvaldo Cesaro e Giuseppe Filippi, quest'ultimo capogruppo uscente di centrosinistra. In gara, forse, resta anche il sindaco uscente Graziano Teso che sembra ci stia ripensando rispetto alla volontà di gettare la spugna. A tirar delle somme, se i il centrosinistra farà le primarie, è data vincente, dallo stesso Argentoni, Rosanna Pasqual, 55 anni, un passato di militante di sinistra, ora impegnata professionalmente come funzionario del Comune di Jesolo; a centrodestra, invece, dovrebbe emergere come candidato sindaco la figura di Renata Filippi, 30 anni, insegnante con due lauree, presidente del consiglio comunale uscente e a cui la stessa Lega Nord è disponibile a dare il suo appoggio.
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