| Spiaggia, rigettati i ricorsi sulle assegnazioni |
|
|
| venerdì 30 dicembre 2005 | |
|
30 dicembre 2005 Esulta il sindaco Graziano Teso, la cui Amministrazione recentemente decaduta, era arrivata, come forma di autotutela, nell'eventualità di una sentenza sfavorevole del Tar, a rifare, lo scorso febbraio, la gara d'appalto con le buste rimaste paraltro chiuse. "Questa sentenza del Tar - commenta Teso - conferma la bontà degli atti dell'amministrazione comunale. Ora la spiaggia torna a completa disposizione del Comune, visto che il Comune è il massimo azionista di Eraclea Turismo, potendo riassegnarne la gestione a piacimento anche in forma diretta "in house", attraverso una nuova società interamente pubblica o attraverso la stessa Eraclea Turismo, acquisendo le quote residue di proprietà dei privati". Meno convinti che tutto si sia risolto completamente a loro danno, nella complicata vicenda in cui sono tuttora pendenti altri procedimenti ai diversi gradi dei tribunali amministrativi (Tar e Consiglio di Stato), sono i consorzi (Gestur e Cogest) che fanno valere l'ordinanza di sospensiva della revoca delle concessioni demaniali decisa dal Consiglio di Stato per cui il Comune è arrivato a bandirle nuovamente. Una sospensiva peraltro attaccata da una reiterazione dell'atto di revoca del Comune contro cui sono pendenti ricorsi al Tar. Insomma la materia, pur in presenza di una sentenza favorevole al Comune, è tuttaltro che chiarita. Probabilmente lo potrebbe essere con la prossima riforma della legge regionale 33 sul turismo.
|