| Graziano Teso: «Sono nauseato, non mi ricandido» |
|
|
| giovedì 15 dicembre 2005 | |
|
15 dicembre 2005 A Torre di Fine, tappa del suo giro informativo post commissariamento, oltre ai suoi sostenitori-elettori, si è trovato di fronte a rappresentanti della Lega Nord, tra cui l'ex capogruppo consiliare Giancarlo Rossi, e soprattutto i suoi ex amici, i cosiddetti "dissidenti" che dimettendosi in massa hanno provocato l'immediata decadenza del consiglio comunale e dello stesso sindaco. Dopo che nei giorni scorsi sono volate parole grosse (Pier Paolo Cibin tra i dissidenti, Osvaldo Cesaro e Giuseppe Filippi, consiglieri di "Eraclea Civica", più un paio di aderenti al gruppo "Tricolore"), hanno dovuto trovarsi un avvocato ed eleggere quindi un domicilio legale, per le denunce contro di loro che lo stesso Teso ha sporto ai Carabinieri) è stato di nuovo faccia a faccia. Un tentativo di confronto pubblico, in quanto sia Rossi che i dissidenti hanno preso la parola per argomentare. Dopo un'iniziale diffidenza da parte dei sostenitori di Teso, si è cominciato a dialogare. E, visto che c'era un po' di confusione, Renata Filippi, ora del gruppo dei dissidenti, ma già presidente del consiglio comunale dell'Amministrazione decaduta, non dimentica del suo recente ruolo, si è offerta di fare da moderatrice. Non sarà pace, ma certamente il clima sembra essersene giovato rasserenando gli animi.
|