| Cominciano le manovre per le amministrative |
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| giovedì 24 novembre 2005 | |
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24 novembre 2005 E' indubbio che questo gruppo rappresenta una forza nuova a Eraclea, trovando l'onore delle armi da parte dei loro stessi avversari, vedi Lega Nord e gruppo di centrosinistra Filippi e Cesaro, che hanno riconosciuto il profondo travaglio in cui sono maturate le loro scelte. Il brusco ritorno alle discussioni per la formazione di alleanze e coalizioni in vista delle elezioni fa emergere un quadro che dovrebbe portare alle presentazione di tre liste come per il 2004. Il tutto però condito da un rimescolamento delle carte, come peraltro era già successo nel 2004 quando la coalizione di maggioranza uscente di centrosinistra si alleò con il gruppo Cesaro e Filippi, provenienti dall'esperienza di minoranza con Graziano Teso, offrendo la candidatura a sindaco proprio a Giuseppe Filippi. Ed anche il centrodestra si rimescolò al punto che Giancarlo Rossi, prima sostenuto da Udc e Forza Italia, ma che poi si allearono con Graziano Teso, divenne il candidato sindaco della Lega Nord. Ora invece i rimescolamenti vedono il centrodestra dividersi: Lega Nord, An, la parte di Forza Italia che fa capo a Stefano Boso e il gruppo Tricolore mettersi assieme in una lista civica in cui sarebbero presenti i simboli dei diversi gruppi; le rimanenti forze del centrodestra, Udc e la parte di Forza Italia che fa capo al suo segretario Giuseppe Filippi, sostenere Graziano Teso. Il centrosinistra in verità sembra ancora in alto mare anche se dai primi incontri sembra emergere una riconferma della precedente esperienza di "Eraclea Civica", ma con il dubbio di chi sarà il candidato sindaco. E tra i papabili non ci dovrebbe essere, per sua stessa ammissione, l'ex sindaco Alberto Argentoni, deciso comunque a non lasciare il campo e continuare a tirare le fila della Margherita.
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