| Provinciale 52, nuove e più sicure le fermate dei bus |
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| domenica 13 novembre 2005 | |
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13 novembre 2005 Dove sarà possibile, nel rispetto dei vincoli idraulici e di esproprio, si procederà ad un ampliamento dell'argine per la costruzione di uno spazio di fermata dalla lunghezza minima di 12 metri e larghezza di 3. In questi casi i è prevista la costruzione dei marciapiedi e delle pensiline per l'attesa dei passeggeri, nonché del necessario raccordo dei percorsi pedonali con le strade laterali confluenti sull'argine. Dove invece è impossibile allargare la sezione stradale, si è deciso di lasciare la zona di fermata sulla carreggiata stradale, realizzando a sbalzo una piattaforma in legno per l'attesa, la salita e la discesa dei passeggeri. Questa soluzione "a sbalzo" verrà realizzata sulla carreggiata per entrambi i sensi di marcia. Le aree di fermata in direzione di Eraclea saranno inoltre dotate di un dispositivo lampeggiante collocato sull'argine in modo tale che preavvisi gli automobilisti della presenza di una fermata dell'autobus e quindi della necessità di un comportamento di particolare attenzione. Infine, gli attraversamenti pedonali in corrispondenza delle fermate saranno tutti dotati di impianto di illuminazione garantito da apposite apparecchiature alimentate da pannelli solari. "La Provinciale 52 - spiega l'assessore provinciale alla Viabilità Paolo Gatto - è una strada intensamente percorsa dai mezzi pubblici ed era necessario intervenire per garantirne la sicurezza. Abbiamo applicato le migliori conoscenze e crediamo davvero che l'opera completata potrà costituire un esempio a livello nazionale di sistemazione coerente delle fermate per gli autobus in condizioni così difficili e particolari".
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