| Amorino Pavanel e i pacchi di "Affari tuoi" |
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| domenica 06 novembre 2005 | |
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6 novembre 2005 Ovvero citerà il nome portato dal Comune fino al 1950, quando su iniziativa proprio del curato di Stretti, don Roberto Voltolina, al Comune fu chiamato il negletto nome di Grisolera, tenuto per 200 anni, ovvero dal momento della sua costituzione, in Eraclea allo scopo di ricordare e rinverdire i fasti dell'antica Heraclia. Grisolera quale toponimo di "grisiole", graticci di canne palustri, significava un territorio di paludi e terre malferme, evocativo di miseria e angustie di vita, che si voleva dimenticare richiamando invece con Eraclea un passato di grandezza e nobiltà. Il simbolo di Eraclea, suole simpaticamente dire, sono i "zocoi" (gli zoccoli) che andrebbero appesi davanti al Municipio o sopra il ponte sul Piave. E così in coerenza e orgoglio nel rivendicare origini e identità rurale, Amorino Pavanel gira il mondo affermando le sua appartenza a Grisolera piuttosto che a quella considerata "artefatta" di Eraclea. Personaggio simpaticissimo, da un paio di settimane è ospite di Pupo ad "Affari tuoi". Ed il cantante intrattenitore toscano non manca di duettare con lui e fare riferimento al suo simpatico appeal. Spesato di tutto in albergo, Amorino Pavanel si sta godendo questa esperienza romana e non sembra avere nessuna fretta di entrare in gara. In realtà lui sostiene che una volta ha schiacciato il pulsante per secondo, con un ritardo di un centesimo di secondo, rispetto al concorrente toscano. Comunque si vede che ad Affari tuoi ci sta benissimo. Tutti a Eraclea tifano per lui in attesa che entri finalmente in gara facendo conoscere la sua simpatia ed anche... la sua fortuna. |