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4 novembre 2005
Ore decisive per le sorti dell'amministrazione comunale, retta da Graziano Teso. Ieri, a tarda sera, era ancora in corso una tesa riunione di maggioranza per tentare di ricucire lo strappo con i sette dissidenti (tre assessori, tra cui il vicesindaco, il presidente del consiglio comunale e altri consiglieri con delega) che dopo l'uscita in consiglio comunale, il giorno in cui si doveva votare il Piruea della cantina sociale, non hanno ancora dato segni concreti di riavvicinamento. Anzi, quello di ieri sera, rappresenta un nuovo tentativo di chiarificazione dopo precedenti falliti tentativi.
Non sarà facile. Non aiuta anche l'ultima vicenda legata alla nomina del membro del cda dell'Apt d'ambito, in cui il sindaco Teso ha scelto il nome di Tiziano Ostan, già candidato non eletto nella lista di maggioranza, al posto di Mario Boso, del direttivo di Forza Italia, qualificato esponente degli operatori turistici e per questo indicato per la carica dall'Associazione albergatori, commercianti ed esercenti di Eraclea Mare. Più che l'ultima goccia o sgarbo, il fatto viene visto come il definitivo colpo di grazia ai rapporti di fiducia all'interno del sodalizio di centrodestra che l'anno scorso vinse clamorosamente le elezioni strappando l'amministrazione al centrosinistra. "È apparso - commenta Boso - come l'ultimo dispetto: mi è stato chiesto, con insistenza, il curriculum professionale, c'è stato un colloquio, sono stati assunti impegni e poi vengo a sapere dal giornale che il nominato è altra persona. Niente da dire su questa scelta, ma certi comportamenti del primo cittadino non li comprendo". Ma al di là di quest'ultima singola vicenda i rapporti in maggioranza si sarebbero incrinati da tempo, vedendo in prima linea An e il gruppo tricolore; divisa Forza Italia, a tener salda la fiducia a Teso è soprattutto l'Udc. E in attesa c'è la Lega Nord che scalpita, dopo che l'anno scorso non aveva aderito alla Casa delle libertà, proprio perchè non condivideva il nome di Teso come candidato alla massima carica comunale. "Tolto il nome di Teso - spiega Giancarlo Rossi capogruppo consiliare della Lega Nord - siamo pronti a rientrare in gioco con tutto il peso del nostro 20 per cento di consensi. In questo momento di difficoltà del centrosinistra a Eraclea - conclude - è meglio andare subito al cambio di amministrazione".
Maurizio Marcon
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Articolo tratto da "Il Gazzettino" © edizione di Venezia del 04.11.2005 Nota sul Copyright: Ogni diritto di legge sulle informazioni fornite dalla SEP - Società Editrice Padana S.p.A. editrice de "Il Gazzettino", spetta in via esclusiva alla SEP - Società Editrice Padana S.p.A. |