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Ponte sul Piave, lavori ancora fermi |
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mercoledì 26 ottobre 2005 |
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data pubblicazione: 26 ottobre 2005
Ancora una volta fermi i lavori del ponte sul Piave. Nonostante le recenti rassicurazioni, in un incontro pubblico a Ca' Manetti, dell'assessore provinciale ai lavori pubblici, Paolo Gatto, sul calendario delle operazioni per arrivare al completamento dell'opera entro l'inizio della prossima estate, la nuova sospensione dei lavori sta preoccupando i consiglieri provinciali di Forza Italia, Mario Dalla Tor, Giacomo Gasparotto e Giancarlo Stival, che hanno rivolto un'interrogazione all'assessore ai lavori pubblici. In merito al "Progetto di riabilitazione ed adeguamento funzionale del ponte sul Piave a Eraclea e la costruzione di due passerelle ciclopedonali", i consiglieri di Forza Italia chiedono "quando finirà l'agonia dei cittadini di Eraclea per la posa delle passerelle del ponte sul Piave". In generale i tre consiglieri chiedono se "i tempi sono rispettati o quanto dilatati; se ci sono inconvenienti tecnici; se ci sono costi superiori". A questo proposito è necessario ricordare che la prima richiesta per la messa in sicurezza del ponte, inviata in Provincia dal Comune di Eraclea , è del 1992. Un po' il disinteressamento iniziale, un po' vicende legate anche a vincoli e richieste poste dalla Sovrintendenza ai beni architettonici e paesaggistici del Veneto Orientale, che non era stata preventivamente sentita, hanno ritardato i lavori in modo esasperante. Nasce forse da questa lenta "agonia" se i consiglieri di Forza Italia tornano sull'argomento. A preoccupare inoltre i residenti di quel tratto di Jesolana è la mancata messa in sicurezza di via Fausta. Dopo l'investimento del ragazzino undicenne in bicicletta, mentre attraversava sulle strisce pedonali, in seguito al quale è scaturito l'incontro pubblico con l'assessore Gatto, la scorsa settimana si è verificato l'ennesimo grave incidente: una donna è stata investita davanti al supermercato Conad. "Siamo esasperati - protestano i residenti - in Comune ci dicono che il progetto per la messa in sicurezza della strada è pronto ed è la Provincia che non interviene con sollecitudine. Ma quanto poco valgono la nostra tranquillità, le nostre vite?".
Maurizio Marcon
Articolo tratto da "Il Gazzettino" © edizione di Venezia del 26.10.2005 Nota sul Copyright: Ogni diritto di legge sulle informazioni fornite dalla SEP - Società Editrice Padana S.p.A. editrice de "Il Gazzettino", spetta in via esclusiva alla SEP - Società Editrice Padana S.p.A. |