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Realizzato in Tanzania il centro dedicato a Giuliano Boatto PDF Stampa
martedì 25 ottobre 2005

data pubblicazione: 25 ottobre 2005

ImageÈ stata completata la costruzione in Tanzania del centro dedicato a Giuliano Boatto, il giovane di Torre di Fine scomparso nel 2003 a seguito di un incidente stradale. L'opera è stata presentata domenica nelle sale della parrocchia dopo la messa delle 10, da parte dei familiari e gli amici di Giuliano. L'iniziativa è partita nello stesso anno della scomparsa del giovane dopo che alla comunità di Eraclea era giunta una lettera del vescovo della diocesi di Iringa, che illustrava le difficoltà in cui versava la comunità africana. Dai familiari e gli amici di Giuliano è partita la corsa alla solidarietà per favorire la costruzione di un centro culturale e ricreativo. La struttura è inserita in un'area in cui trovano spazio una chiesa, un ostello ed una sala mensa. L'immobile può ospitare un centinaio di ragazzi e persone disagiate che potranno coltivare quelli che erano i sogni di Giuliano: la musica, lo studio, il gioco del calcio. Con i fondi raccolti, infatti, (circa 30 mila euro) è stato realizzato anche un campo da calcio e sono stati inviati palloni da calcio, basket e volley, 120 completi e alcune reti per praticare i diversi sport. La famiglia Boatto e gli amici hanno espresso grande soddisfazione per la riuscita dell'iniziativa, ringraziando la comunità di Torre di Fine, le associazioni e i privati delle città di San Donà, Eraclea, Musile e San Stino che hanno risposto al loro appello. Numerose le iniziative promosse in questi due anni: un calendario, due cd, alcune cene di beneficenza e il torneo di calcio "Riviera Adriatica", disputato allo stadio di Eraclea (di cui anche la tribuna è intitolata a Giuliano), che ha visto in campo squadre internazionali e alcuni ex calciatori di serie A e B in qualità di ospiti. "Non ci fermiamo qui - hanno detto Enrico e Sebastiano, due giovani a nome del comitato promotore - l'intenzione è di continuare aiutando sempre le persone meno fortunate".

Davide De Bortoli

Articolo tratto da "Il Gazzettino" © edizione di Venezia del 25.10.2005
Nota sul Copyright: Ogni diritto di legge sulle informazioni fornite dalla SEP - Società Editrice Padana S.p.A. editrice de "Il Gazzettino", spetta in via esclusiva alla SEP - Società Editrice Padana S.p.A.
 

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