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data pubblicazione: 14 ottobre 2005
Test importante per l'amministrazione comunale, questa sera, all'incontro pubblico in oratorio a Ponte Crepaldo, per la presentazione del nuovo progetto di pista ciclabile Ponte Crepaldo-Eraclea e la messa in sicurezza del centro urbano. Con la pista ciclabile è infatti attesa, non solo la riproposizione, dai cittadini, di vecchie tematiche irrisolte ("Farmacia, pista ciclabile e nuova piazza - sottolinea il parroco, don Piero Lucchetta - sono tre aspettative, ricordino i nostri amministratori, a cui Ponte Crepaldo non rinuncia"), ma anche la presenza in massa dei gruppi di opposizione interni ed esterni all'attuale sindaco. E' notizia delle ultime ore che non si è ricomposta la frattura con i "sette dissidenti" interni e che anche l'ultima riunione di maggioranza avrebbe sancito una sorta di incompatibilità tra il sindaco Graziano Teso e il vicesindaco Gianni Cerchier, che guida la frangia dei dissidenti la cui roccaforte, guarda caso, è proprio a Ponte Crepaldo. Come a Ponte Crepaldo è nato il circolo Tricolore, un'associazione che dopo aver appoggiato l'elezione di Teso, ora è molto critica nei suoi confronti. Non mancheranno neppure le opposizioni esterne, ad iniziare dall'ex sindaco Alberto Argentoni che non ha ancora digerito la revoca della delibera che istituiva la farmacia. "Per la farmacia - sostiene - si è voluto cedere troppo presto all'offensiva giudiziaria dei farmacisti. Dopo avere ottenuto l'appoggio di tutte la autorità istituzionali competenti, addirittura arrivando ad ottenere una legge regionale ad hoc, votata all'unanimità e con la revisione della pianta organica, deliberata dalla giunta regionale, e avendo già predisposto il locale, Teso ha battuto in ritirata in attesa della sentenza della Corte Costituzionale, disattendendo le aspirazioni dei cittadini di Ponte Crepaldo. Anche nell'eventualità di una sentenza sfavorevole dell'alta corte sarebbe stato molto difficile chiudere la farmacia dopo che era stata aperta. Insomma, non si è voluto combattere una giusta battaglia nell'interesse dei cittadini". In questo difficile clima appare quindi meritorio e interessante, oltrechè democratico, che il sindaco affronti il confronto diretto con i cittadini di Ponte Crepaldo, una realtà che con i suoi 4mila abitanti è seconda, e per poco, al solo capoluogo Eraclea.
Maurizio Marcon
Articolo tratto da "Il Gazzettino" © edizione di Venezia del 14.10.2005 Nota sul Copyright: Ogni diritto di legge sulle informazioni fornite dalla SEP - Società Editrice Padana S.p.A. editrice de "Il Gazzettino", spetta in via esclusiva alla SEP - Società Editrice Padana S.p.A. |