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data pubblicazione: 27 settembre 2005
È il momento del cordoglio per Giada Bortoletto, strappata alla vita per un attacco d'asma nel giorno del suo 19. compleanno. Da Valcasoni dove abitava, a Ponte Crepaldo dove la mamma gestisce un bar, a Eraclea dove abitano zii e cugini, all'Istituto Marco Belli di Portogruaro dove si è diplomata quest'anno frequentando il liceo linguistico, all'aeroporto "Marco Polo" di Tessera dove il papà Alberto lavora, a tutto il territorio, il dolore è profondo. A casa Bortoletto, in via Triestina Bassa 117, è un continuo susseguirsi di visite, di un portare di persona i segni del cordoglio, di una incredula sorpresa e nel contempo affettuosa vicinanza. Il mistero della morte che colpisce a diciannove anni, che spezza una vita nel suo più entusiastico fiorire: il diploma appena conseguito, l'attesa del primo colloquio di lavoro, i programmi di lunghi viaggi all'estero, soprattutto in Spagna, e all'orizzonte il matrimonio con il giovane fidanzato Mattia. Si sono per sempre spezzati i sogni di Giada e per i genitori ora è il momento di un dolore lancinante, troppo grande. "Fosse stato un incidente stradale - dice lo sconvolto papà Alberto che non sa darsi pace - avremmo capito meglio, ma così per un attacco d'asma. E adesso c'è anche il tormento di quello che abbiamo fatto in quei drammatici momenti e di quello che avremmo potuto fare. Giada stava assorbendo praticamente tutto il nostro impegno di genitori. Massimiliano ha solo cinque anni e i problemi sono ancora piccoli, ed era per lei che stavamo sacrificando il massimo per darle un futuro che sembrava sorriderle, ora che si era diplomata e aveva anche il fidanzato". E la pena si somma all'immenso dolore. Un dolore alleviato dai tantissimi segni di conforto che arrivano da ogni parte. Tra questi anche quelli dei dipendenti comunali e dell'amministrazione comunale di Eraclea per la quale il papà Alberto ha dato il suo contributo come consigliere comunale e assessore alla pubblica istruzione e sport nella passata legislatura. Impossibile ricordare tutte le innumerevole manifestazioni che stanno portando conforto ai famigliari tutti e fra questi, anche al fratellino Massimiliano che Giada adorava. Ieri pomeriggio il magistrato Giovanni Zorzi ha dato il nullaosta per la sepoltura. I funerali si svolgeranno domani, mercoledì, nella piccola chiesa di Gesù Buon Pastore a Valcasoni, alle 15.30, e la tumulazione avverrà nel cimitero di Eraclea.
Maurizio Marcon
Articolo tratto da "Il Gazzettino" © edizione di Venezia del 27.09.2005 Nota sul Copyright: Ogni diritto di legge sulle informazioni fornite dalla SEP - Società Editrice Padana S.p.A. editrice de "Il Gazzettino", spetta in via esclusiva alla SEP - Società Editrice Padana S.p.A. |