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Cinesi denunciati per pesca abusiva |
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martedì 23 agosto 2005 |
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data pubblicazione: 23 agosto 2005
Dopo aver battuto a caccia di cozze le scogliere della zona di Caorle i cinesi stanno sono ora passati a raccogliere i mitili a Eraclea Mare, lungo le scogliere della darsena Mariclea, difronte alla laguna del Mort. Ma come a fine luglio, quando un gruppo di cinesi, provenienti dalla provincia di Brescia, furono beccati dalla Guardia Costiera di Caorle, con 300 chilogrammi di molluschi, appena raccolti sugli scogli della diga alla foce della Livenza, giusto sotto gli occhi degli uomini della Capitaneria di Porto che proprio lì hanno la sede del loro Ufficio circondariale marittimo, anche questa volta, verso le 15.30 del pomeriggio, sono stati colti con le mani "in acqua". Sono stati così sanzionati dalla Guardia Costiera con 1032 euro per aver "esercitato pesca sportiva subacquea di molluschi". Il gruppo era composto di una decina di cittadini cinesi, tra l'altro non tutti in regola con il permesso di soggiorno, ma di questi aspetti si sono occupati carabinieri e polizia municipale di Eraclea , pure intervenuti, e sono stati sanzionati solo i due, con distinti verbali, che detenevano il pescato del peso di 15 chilogrammi. La multa complessivamente è stata quindi di 2.064 euro. A segnalare la presenza dei pescatori abusivi cinesi erano stati alcuni frequentatori della laguna del Mort.
Maurizio Marcon
Articolo tratto da "Il Gazzettino" © edizione di Venezia del 23.08.2005 Nota sul Copyright: Ogni diritto di legge sulle informazioni fornite dalla SEP - Società Editrice Padana S.p.A. editrice de "Il Gazzettino", spetta in via esclusiva alla SEP - Società Editrice Padana S.p.A. |