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Fiamme gialle e Arpav indagano sulla gestione rifiuti PDF Stampa
domenica 21 agosto 2005

data pubblicazione: 21 agosto 2005

ImageDopo l'accertamento del reato ambientale, la Guardia di Finanza di San Doną di Piave ha avuto confermato l'ampio mandato di polizia giudiziaria per accertare le responsabilitą individuali e collettive della apertura dell'ecocentro comunale in via Colombo in zona industriale. Responsabilitą che potrebbero andare oltre i privati possessori dell'area incriminata di proprietą comunale, gli stessi funzionari comunali, e coinvolgere anche i politici. Gli inquirenti sono entrati in possesso della cassetta della registrazione del consiglio comunale in cui si faceva riferimento all'ecocentro e potranno cosģ appurare eventuali responsabilitą politiche. Capire, quindi, se dietro alle firme dei funzionari comunali che hanno avallato la contestata ordinanza numero 40 per l'apertura dell'ecocentro ci sia l'esecuzione di una precisa espressione di una volontą politica. Un aspetto sembra oramai definitivamente acquisito dall'esame dei documenti sequestrati e dai sopralluoghi effettuati dagli uomini della Guardia di finanza: il sito di via Colombo deve ritenersi a tutti gli effetti un ecocentro, essendo questo indicato non solo dai documenti sequestrati, ma anche dai cartelli posti nel luogo. Il tentativo di revoca delle denominazione del sito, effettuato dalla successiva ordinanza numero 72, del 29 luglio, non modificherebbe il "peso" del reato commesso. Se gli amministratori in carica attendono che la situazione si chiarisca, prima di prendere posizione, ben diverso č l'atteggiamento delle opposizioni che hanno sollevato il caso in consiglio comunale. Ricche di particolari sono le loro testimonianze per ampliare i contorni delle vicenda andando ben oltre alla vicenda ecocentro. Aspetti relativi ad un possibile danno erariale per l'affidamento diretto ad Alisea, in deroga alle normative europee, della gestione rifiuti, sottratta, seppur consensualmente, all'Asvo. Dopo che il pm Mingarelli ha avviato un procedimento per accertare cosa sia successo a Jesolo con Alisea, ora anche Eraclea potrebbe rientrare nell'inchiesta sui conti pubblici. Molta č comunque la strada da fare nel campo degli accertamenti da parte della Guardia di finanza che sta operando in collaborazione con i tecnici dell'Arpav.

Maurizio Marcon

Articolo tratto da "Il Gazzettino" © edizione di Venezia del 21.08.2005
Nota sul Copyright: Ogni diritto di legge sulle informazioni fornite dalla SEP - Societą Editrice Padana S.p.A. editrice de "Il Gazzettino", spetta in via esclusiva alla SEP - Societą Editrice Padana S.p.A.
 

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