Skip to content
Le analisi tranquillizzano il sindaco: «I fanghi del porto ora sono inerti» PDF Stampa
Scritto da Maurizio Marcon   
lunedì 09 luglio 2001

Cessato allarme per i fanghi scavati in fondo al porto: asciugandosi si sono trasformati in residuo inerte privo di pericolosità ambientale. È lo stesso sindaco Alberto Argentoni a comunicare il risultato delle ultime analisi eseguite, per conto del club nautico Mariclea, dal Dipartimento di medicina ambientale e sanità pubblica dell'Università degli studi di Padova. «Rispetto ai fanghi appena aspirati», spiega Argentoni, «il residuo secco sembra non contenere più elementi inquinanti. In pratica il materiale estratto dal fondo della darsena, asciugandosi, si sarebbe depurato perdendo la carica batterica. Addirittura il miscuglio di minuscoli frammenti, che visivamente appare come sabbia, non deve più essere considerato un rifiuto ma sembra addirittura possa essere utilizzabile in futuro per il ripascimento dell'arenile. La due proroghe concesse al Mariclea prima di decidere le modalità di smaltimento erano appunto dettate dalla necessità di sapere con certezza a che tipo di rifiuto eravamo di fronte: semplice rifiuto speciale o rifiuto tossico nocivo? Invece sembra proprio che sia solo semplice sabbia». C'è da rilevare che dopo l'esposto del vicepresidente degli ambientalisti di Terra e Salute, Oscar Pozzobon, e la richiesta di chiarimenti del Wwf, ci sono stati sopralluoghi dell'Asl e dei Servizi Forestali Regionali. La situazione è quindi sotto controllo. In tema di rifiuti a destare preoccupazione sono invece i sempre più grossi cumuli di immondizie abbandonati in pineta e nella vicina spiaggia del Mort. Lasciate a se stesse, sia la spiaggia ricadente sotto il Comune di Jesolo, quale zona interclusa a sinistra del Piave all'interno del Comune di Eraclea, che la pineta di proprietà in parte demaniale e in parte privata, utilizzata un tempo come riserva di caccia, sono diventate col tempo delle discariche gratuite per i sempre più numerosi frequentatori.

Articolo tratto da "Il Gazzettino" © edizione di Venezia del 09.07.2001.
Nota sul Copyright: "Ogni diritto di legge sulle informazioni fornite dalla società Finanziaria ed Editoriale San Marco S.p.A. editrice de "Il Gazzettino" spetta in via esclusiva alla società Finanaziaria ed Editoriale San Marco S.p.A."
 

Problemi in evidenza

Continui black-out in Via Marco Polo, una vergogna!
Ci sono giunte alcune e-mail di protesta da parte dei residenti di Via Marco Polo e da chi vi deve giornalmente transitare. La via in questione a partire dallo scorso inverno ha sofferto in numerose occasioni di black-out all'illuminazione pubblica, in pratica rimane completamente al buio per tutta la sua lunghezza.Leggi tutto

Heraclia Rock Festival

Ultimi annunci