Skip to content
C'è attesa per il concerto di Katia Ricciarelli PDF Stampa
mercoledì 17 agosto 2005

data pubblicazione: 17 agosto 2005

ImageC'è attesa a Eraclea Mare per il concerto di questa sera di Katia Ricciarelli. Lo spettacolo del celebre soprano, con inizio alle 21.30 all'aperto, su un palco allestito nell'ex alveo del Piave, tratto tra via dei Lecci e via Marinella (in caso di cattivo tempo la manifestazione sarà spostata nel Duomo di Eraclea ) è infatti l'evento più importante degli ultimi anni per la piccola località balneare. Certamente il più sentito per come è maturato e per i sentimenti stabilitisi tra cantante e località. Un colpo di fulmine scoppiato l'anno scorso, quando la Ricciarelli fece visita alla spiaggia, in occasione dell'intitolazione di un pezzo del Lungomare delle stelle a Jesolo. A Eraclea , la cantante trovò una cordialissima ospitalità e soprattutto l'offerta graditissima delle chiavi della città. "Mai in passato - ricorda il sindaco Graziano Teso - Eraclea aveva offerto le chiavi della città a qualche personaggio". Il presidente dell'Apt di Jesolo ed Eraclea, Amorino De Zotti, non nega che alla cantante era stata offerta la piazza di Jesolo, ma lei ha preteso Eraclea Mare. E per la cittadina onoraria Katia Ricciarelli, non poteva essere altrimenti. Per il concerto, che sarà gratuito e durerà un'ora e mezzo, il Comune ha fatto le cose in grande, allestendo il palco nella splendida cornice rappresentata dall'ex alveo del Piave, uno spazio tra pineta ed arenile, suggestivo ed enorme allo stesso tempo, potendo contenere decine di migliaia di persone. Il luogo ideale per apprezzare, tempo permettendo la voce eterea del celebre soprano che dopo l'esordio a Mantova nella Bohème (1969), si affermò nel 1971 al concorso televisivo "Voci Verdiane" e da allora ha cantato nei maggiori teatri del mondo. La Ricciarelli, che vanta una voce di timbro etereo e un accorto uso dei pianissimi e delle smorzatore, ha un repertorio che va dalla Semiramide di Rossini e all'Anna Bolena di Donizetti al Trovatore e al Ballo in maschera di Verdi. Le sue caratteristiche la rendono preferibile nelle parti belcantistiche di primo '800, in cui può far valere la sua tendenza all'abbandono elegiaco. Questa sera offrirà un saggio di brani lirici tra i suoi maggiori cavalli di battaglia e arie più leggere e famose.

Maurizio Marcon

Articolo tratto da "Il Gazzettino" © edizione di Venezia del 17.08.2005
Nota sul Copyright: Ogni diritto di legge sulle informazioni fornite dalla SEP - Società Editrice Padana S.p.A. editrice de "Il Gazzettino", spetta in via esclusiva alla SEP - Società Editrice Padana S.p.A.
 

Problemi in evidenza

Incroci al buio
Desideriamo segnalare la pericolosità di alcuni incroci del nostro territorio comunale dovuta all'assenza di illuminazione elettrica. Si tratta di un paio di crocevia che sono particolarmente frequentati non solo nelle ore diurne ma anche in quelle serali e notturne quando il buio la fa da padrone.Leggi tutto

Dalla Galleria

Carnevale 2008: il video

Ultimi annunci