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Maretta nel centrodestra, sei consiglieri puntano ad un gruppo autonomo |
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venerdì 22 luglio 2005 |
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data pubblicazione: 22 luglio 2005
Verso un aggiustamento o un cambio di rotta? A un anno di distanza dalla conquista del Comune da parte della coalizione di centrodestra di Graziano Teso, tornano a spirare i venti del cambiamento, colpendo questa volta la parte opposta. Un segno inequivocabile arriva dalla richiesta d'informazioni per formare un nuovo gruppo consigliare da parte di sei consiglieri di maggioranza: il vicesindaco Gianni Cerchier, gli assessori Stefano Boso e Silvia Veronese, la presidente del consiglio comunale Renata Filippi e i consiglieri Luigino Battaiotto e Pierpaolo Cibin. "Esiste di fatto un gruppo di consiglieri - sostengono in una nota i sei - che si sentono accomunati da una medesima sensibilità ideologica a prescindere da qualsiasi appartenenza politica. Al di là di una eventuale successiva formalizzazione del gruppo in consiglio, confermiamo la nostra formale richiesta di informazioni inoltrata al segretario comunale sulla modalità di costituzione di un nuovo gruppo. Questa decisione intende rappresentare un ulteriore momento di riflessione e garanzia del preciso impegno elettorale assunto con i cittadini di Eraclea". Nel contempo dalla minoranza di centrosinistra si leva la voce di Osvaldo Cesaro che si pone come interlocutore del nuovo gruppo: "C'è da mettersi le mani nei capelli - sostiene Cesaro - nel fare il bilancio dei disastri compiuti in un anno dall'amministrazione Teso: ad iniziare dalla vendita dei terreni al campeggio Porto Felice con proventi pressoché ridicoli per il Comune; l'adozione della variante per la mega lottizzazione Heraclia che porterà vantaggi solo ai costruttori a discapito della spiaggia; l'approvazione del Piruea tra via Melidissa e via Sepulcri, che si presenta come una sfacciata speculazione edilizia, il cambio di gestore dei rifiuti, da Asvo ad Alisea, che porterà a un salasso in bolletta: oltre al 65 per cento di aumento già deliberato, un ulteriore aggravio di 480mila euro di spese dovute al cambio di gestore".
Maurizio Marcon
Articolo tratto da "Il Gazzettino" © edizione di Venezia del 22.07.2005 Nota sul Copyright: Ogni diritto di legge sulle informazioni fornite dalla SEP - Società Editrice Padana S.p.A. editrice de "Il Gazzettino", spetta in via esclusiva alla SEP - Società Editrice Padana S.p.A. |