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data pubblicazione: 15 luglio 2005
Centinaia di capi di abbigliamento, con marche contraffatti, tenuti in un appartamento. Un vero e proprio magazzino, insomma, come sospettavano i Carabinieri che lo hanno scoperto. È uno dei risultati ottenuti nell'operazione "Estate Sicura 2005" che i militari dell'Arma hanno eseguito dalle prime ore dell'alba di mercoledì. I Carabinieri della stagione di Eraclea, coordinati della compagnia di San Donà di Piave e coadiuvati per la parte di competenza dalla polizia municipale della stessa cittadina balneare, hanno ripetuto (cosa che avviene dall'inizio della stagione estiva anche grazie ai rinforzi avuti) un capillare controllo lungo le spiagge, nella pineta e negli appartamenti di Eraclea Mare; il servizio era finalizzato al rintraccio di clandestini dediti ad attività illecite. Durante l'operazione è stato arrestato un cittadino kossovaro colpito da espulsione e non ottemperante, mentre altri due cittadini magrebini, sempre clandestini, sono stati espulsi. I Carabinieri, sempre coadiuvati dalla Polizia municipale di Eraclea, hanno anche controllato alcuni appartamenti; dagli elementi che erano già stati raccolti, c'era il sospetto che ne venissero utilizzati come una sorta di magazzini della merce contraffatta, poi venduta sulle spiagge e nei piazzali dei centri commerciali. E infatti in uno di questi, situato in via Leoncavallo, dimora di S.M., 53 anni, marocchino, da tempo residente a Noventa di Piave, i militari hanno rinvenuto e sequestrato centinaia di capi di abbigliamento delle marche più prestigiose, abilmente contraffatti. L'uomo è stato denunciato per detenzione di articoli con marchi contraffatti ai fini di porli in commercio.
Fabrizio Cibin
Articolo tratto da "Il Gazzettino" © edizione di Venezia del 15.07.2005 Nota sul Copyright: Ogni diritto di legge sulle informazioni fornite dalla SEP - Società Editrice Padana S.p.A. editrice de "Il Gazzettino", spetta in via esclusiva alla SEP - Società Editrice Padana S.p.A. |