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Eraclea è rimasta senza bagnini «Trovarli è diventata un'impresa» PDF Stampa
Scritto da Maurizio Marcon   
venerdì 06 luglio 2001

Cercansi bagnini disperatamente. A Eraclea Mare è diventata una figura introvabile. Tanto più in quest'inizio estate 2001 contraddistinto da un vero e proprio boom di bagnanti pendolari. Mai in passato ne sono stati visti tanti come negli ultimi fine settimana: auto parcheggiate ovunque (solo qualche posto libero nei parcheggi a pagamento) e spiagge affollate, soprattutto nelle tante zone libere. Una situazione che preoccupa la Guardia costiera dell'Ufficio circondariale marittimo di Caorle che ieri è tornata a fare un'ispezione. Dopo la multa di due milioni comminata dieci giorni fa all'Eraclea turismo srl, per l'insufficienza del servizio di salvataggio (oltre alla carenza di bagnini mancava l'attrezzatura regolamentare), c'era la preoccupazione di un nuovo verbale non essendo ancora i numeri completamente in regola. "E' diventato difficilissimo trovare bagnini - spiega il presidente dell'Eraclea Turismo, Stefano Marchesan - abbiamo cercato senza apprezzabili risultati in tutte le piscine dove vengono fatti i corsi. Purtroppo si fa fatica a trovare gente disposta ad essere assunta per soli tre quattro mesi ad una paga che non arriva ai due milioni al mese. Ora chi non ha già un posto fisso, e in zona sono rimasti pochi con tutte le fabbriche che sono sorte, preferisce fare il cameriere o lavorare in cucina dove tra una cosa e l'altra riesce a portare a casa tre quattro milioni al mese. E per un periodo di quattro cinque mesi. C'è poi la concorrenza delle piscine degli alberghi dove si può trovare un impiego più lungo di quello in mare. Insomma sulla piazza è rimasto solo qualche studente universitario disponibile a fare questo mestiere. E purtroppo questo è periodo di esami. A noi mancherebbero in organico almeno cinque unità. Fortunamente la Guardia costiera ha compreso la difficoltà di reperimento del personale e si è fidata delle nostre assicurazioni sul prossimo arrivo di alcuni studenti che stanno per terminare la sessione d'esami. C'è poi - continua Marchesan - la buona notizia che per i fine settimana la Capitaneria di Porto avrebbe disposto la presenza di un'imbarcazione con due marinai a bordo per il pattugliamento del nostro tratto di costa".

Articolo tratto da "Il Gazzettino" © edizione di Venezia del 06.07.2001.
Nota sul Copyright: "Ogni diritto di legge sulle informazioni fornite dalla società Finanziaria ed Editoriale San Marco S.p.A. editrice de "Il Gazzettino" spetta in via esclusiva alla società Finanaziaria ed Editoriale San Marco S.p.A."
 

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