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data pubblicazione: 21 giugno 2005 "Nessun progetto è stato presentato per Valle Ossi". Così ha risposto il sindaco Graziano Teso ad una interrogazione del capogruppo della Lega Nord, Giancarlo Rossi, sulla prospettive di edificabilità dell'area, a ridosso della laguna del Mort. Un area turisticamente strategica, ma la cui edificabilità potrebbe avere ricadute negative sulla ambiente. Ed è appunto per questo che per oltre un decennio si sono scontrati punti di vista diversi: contrarissimi all'edificazione gli ambientalisti, preoccupati che un eccessivo "carico antropico" (inizialmente lo strumento urbanistico concedeva l'edificazione di oltre un milione di metri cubi, ora, dopo gli stralci della Regione e le successive cause al Tar e Consiglio di Stato, promosse dal privato proprietario, le misure sono assai più contenute, tra i 400 e i 600mila cubi) possa compromettere la salvaguardia del luogo proposto come Sic, sito d'interesse comunitario; favorevoli invece i fautori dello sviluppo urbanistico che apprezzano particolarmente l'ultima idea progettuale avanzata, ovvero di realizzare un sistema terra-mare, come appunto ha apprezzato Rossi nella esposizione del suo quesito. L'interrogativo posto dal capogruppo della Lega Nord si è soffermato anche sulle possibili intenzioni dell'attuale assetto della proprietà dell'area. "Penso che il progetto di Valle Ossi non verrà mai realizzato - ha sostenuto l'ex sindaco Alberto Argentoni - perchè a mio parere sono presenti delle problematiche idrauliche insormontabili". "In ogni caso - ha detto il sindaco Teso - quando sarà da valutare l'eventuale progetto lo faremo con la massima attenzione e cercando la condivisione più ampia possibile. È indubbio però che il decollo di Valle Ossi rappresenta un'occasione e uno stimolo per tutta l'area". Notizie sicure invece sul lato spiaggia: la Regione si accinge a spendere, ha informato il sindaco Teso, 530mila euro per interventi di miglioria sul litorale, prevedendo, oltre al dragaggio del canale di porto, dal quale si ricaveranno 17 mila cubi di sabbia per la manutenzione invernale dell'arenile dall'erosione del mare, anche la realizzazione di un attracco pubblico per piccoli natanti, che sarà ubicato sul pennello della darsena del Mariclea.
Maurizio Marcon
Articolo tratto da "Il Gazzettino" © edizione di Venezia del 21.06.2005 Nota sul Copyright: "Ogni diritto di legge sulle informazioni fornite dalla società Finanziaria ed Editoriale San Marco S.p.A. editrice de "Il Gazzettino" spetta in via esclusiva alla società Finanaziaria ed Editoriale San Marco S.p.A." |