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data pubblicazione: 01 giugno 2005 Sono arrivati i tre conci delle passerelle e ieri mattina il traffico sul ponte si è fermato. Tre distinte sospensioni, e neppure poi tanto lunghe, del transito per consentire, sul lato Jesolo, di scaricare i pezzi, lunghi trenta metri ciascuno, ma a chi è toccato attendere la sosta è sembrata eterna. "Fossimo stati avvertiti - hanno protestato alcuni automobilisti - avremmo provveduto a fare direttamente il giro per San Donà". In effetti, nonostante le due polizie municipali, di Jesolo ed Eraclea, ammettano disagi limitati, la mancanza di un'adeguata informazione preventiva ha causato disagi mal sopportati per chi c'è incappato. In Provincia si assicura che per il prossimo trasporto eccezionale, ne sono previsti altri due entro il 25 luglio, giorno di sospensione dei lavori, sarà dato avviso con largo anticipo. Il calendario aggiornato dell'intervento prevede, in questa fase, fino appunto al 25 luglio, la realizzazione delle due passerelle ciclopedonali, larghe 3 metri e mezzo, di dimensioni tali da poter essere utilizzate come vie di transito alternative al traffico leggero d'auto. Ed infatti, quando a metà settembre, è previsto l'intervento vero e proprio di consolidamento e restauro del ponte, che durerà fino metà novembre, la passerella posta sul lato a valle, sarà utilizzata per il transito a senso unico alternato per le auto; a metà novembre riprenderanno i lavori della rotatoria (i muri di contenimento sono già stati realizzati), all'imbocco del ponte sul lato Eraclea, che avrà un diametro di 30 metri, con corsie larghe 3 metri e mezzo, in grado di separare i flussi di traffico molto più efficacemente di quanto si ha ora con l'incrocio a raso; per fine febbraio i lavori dovrebbero essere quindi conclusi. Con disagi quindi limitati se si considera l'imponenza dell'intervento: la realizzazione delle due passerelle che poggeranno sulle pile senza pesare sull'impalcato, appunto per poter reggere il traffico leggero, saranno sostenute da una struttura reticolare in acciaio che richiamerà, simbolicamente, la vegetazione arbustiva della golena del Piave. Un'estetica questa concordata con la Sovrintendenza ai beni culturali e paesaggistici del Veneto Orientale, appunto per preservare l'immagine della storica opera d'arte. Nel frattempo a dare il definitivo colpo di grazia alle code di attraversamento di Eraclea sarà la rotatoria tra la provinciale Jesolana (Sp 42) e quella per Eraclea Mare (sp90), la strozzatura di traffico forse più importante, soprattutto d'estate. Proprio oggi inizieranno i lavori per sostituire il semaforo con una rotatoria provvisoria, realizzata con i cosiddetti New Jersey (contenitori colorati di plastica) che sarà realizzata nel giro di due settimane. Con questi due interventi la Provincia dà una svolta definitiva ai due buchi neri del traffico del capoluogo.
Maurizio Marcon
Articolo tratto da "Il Gazzettino" © edizione di Venezia del 01.06.2005 Nota sul Copyright: "Ogni diritto di legge sulle informazioni fornite dalla società Finanziaria ed Editoriale San Marco S.p.A. editrice de "Il Gazzettino" spetta in via esclusiva alla società Finanaziaria ed Editoriale San Marco S.p.A." |