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Servizio rifiuti "porta a porta", critiche dei Ds alle scelte dell'amministrazione |
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martedì 31 maggio 2005 |
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data pubblicazione: 31 maggio 2005 Anche i Ds prendono posizione sul servizio porta a porta avviato un mese fa. Con un manifesto dal titolo "Un servizio rifiuti da rifiutare" i Ds dell'Unità di base di Eraclea mettono sotto accusa l'iniziativa comunale di cambiare sistema di raccolta rifiuti. "Il sindaco di Eraclea - sostengono i Ds - per ragioni poco chiare ha voluto sciogliere anticipatamente il contratto con Asvo per affidare l'appalto del servizio di asporto rifiuti all'Alisea. Questa scelta comporta per i cittadini di Eraclea oneri per circa 200mila euro (tra ammortamenti, compensi per servizi non svolti) che si aggiungeranno all'aumento dei costi del servizio che il sindaco stesso ha annunciato. La motivazione di tale scelta è stata l'introduzione del servizio porta a porta". "Ad un mese dall'attivazione - continuano i Ds - di tale servizio si evidenziano disagi per i cittadini che già stanno manifestando il loro disappunto per l'inefficienza e l'inadeguatezza dello stesso. Non solo: la società sta ripristinando in vaste aree del nostro territorio il vecchio servizio. Non è ancora chiaro dove vengono conferiti i rifiuti e se la raccolta differenziata all'origine, venga mantenuta anche al conferimento. Non si può giocare così sulla pelle della gente! È necessario che sia fatta chiarezza su tutti gli aspetti e che si dica la verità. Il sindaco e la giunta - è la conclusione dei Ds - non approfittino troppo della pazienza dei cittadini di Eraclea".
Maurizio Marcon
Articolo tratto da "Il Gazzettino" © edizione di Venezia del 31.05.2005 Nota sul Copyright: "Ogni diritto di legge sulle informazioni fornite dalla società Finanziaria ed Editoriale San Marco S.p.A. editrice de "Il Gazzettino" spetta in via esclusiva alla società Finanaziaria ed Editoriale San Marco S.p.A." |