Skip to content
«Un soggetto unico per lo smaltimento» PDF Stampa
venerdì 27 maggio 2005

data pubblicazione: 27 maggio 2005

Image"La Provincia nel fare concessioni all'Alisea e restando contemporaneamente inerte con l'Asi a San Donà se da un lato avvantaggia in modo indiretto la società di Jesolo dall'altro compromette la nascita di un soggetto unico in Veneto Orientale per lo smaltimento rifiuti". Alberto Argentoni, della segreteria provinciale della Margherita, dopo la presa di posizione polemica nel consiglio comunale del 18 aprile, torna a puntare il dito contro il presidente della Provincia, Davide Zoggia, accusandolo di favorire l'Alisea a discapito di un processo unitario per la raccolta rifiuti. "La Provincia nel concedere all'Alisea quel cospicuo ampliamento della discarica - sostiene l'ex sindaco di Eraclea , ora consigliere di opposizione - e mancando d'iniziativa nel far funzionare l'accordo di San Donà, se da un lato concede dei favori alla società jesolana, pur in modo formalmente legittimo, dall'altro crea le condizioni per disincentivare la creazione di un soggetto unico nel Veneto Orientale. Proprio in virtù di queste concessioni Alisea ha potuto strappare Eraclea all'Asvo e ora sta per prendersi anche Cavallino". Ma perchè il Veneto Orientale dovrebbe essere penalizzato dalla crescita della jesolana Alisea? "A Portogruaro l'Asvo dovrebbe realizzare un impianto per il trattamento dell'umido - spiega Argentoni - che per essere economico ha bisogno di trattare 100mila tonnellate l'anno di rifiuti, ovvero quelli di tutto il Veneto Orientale, Eraclea e Jesolo comprese. Anche se c'è un impegno di Eraclea di conferire l'umido a Portogruaro, sottoscritto nell'accordo di separazione consensuale con l'Asvo, di fatto si sono create le condizioni affinchè questo impegno non venga poi rispettato". "Argentoni - replica il presidente della Provincia Davide Zoggia - mescola elementi diversi in maniera arbitraria giungendo a conclusioni ben diverse dalla realtà. La Provincia sta lavorando, infatti, perché nasca un soggetto unico del Veneto Orientale capace di coordinare le diverse tipologie, presenti nel territorio, di raccolta e smaltimento dei rifiuti. Le diverse realtà che operano nel Sandonatese e nel Portogruarese svolgono certamente un lavoro encomiabile, ma dal punto di vista strategico questa parcellizzazione impedisce di progettare modalità di gestione del servizio efficienti e coordinate. Chiunque conosca il territorio può comprendere come l'ampliamento della discarica dell'Alisea trova profonda giustificazione in reali esigenze determinate dal consistente quantitativo di rifiuti che, proprio per l'assenza di una forma di raccolta differenziata coordinata ed efficace, deve esservi conferito. Il progetto al quale stiamo lavorando - conclude Zoggia - è chiaro: rendere il Veneto Orientale autosufficiente dal punto di vista dello smaltimento e riciclo dei rifiuti, capace di parlare con le società incaricate della gestione del servizio in modo da uniformare le procedure e ridurre sprechi e doppioni; un'area dotata di impianti tecnologicamente avanzati per la creazione di Cdr".

Maurizio Marcon

Articolo tratto da "Il Gazzettino" © edizione di Venezia del 27.05.2005
Nota sul Copyright: "Ogni diritto di legge sulle informazioni fornite dalla società Finanziaria ed Editoriale San Marco S.p.A. editrice de "Il Gazzettino" spetta in via esclusiva alla società Finanaziaria ed Editoriale San Marco S.p.A."
 

Problemi in evidenza

Incroci al buio
Desideriamo segnalare la pericolosità di alcuni incroci del nostro territorio comunale dovuta all'assenza di illuminazione elettrica. Si tratta di un paio di crocevia che sono particolarmente frequentati non solo nelle ore diurne ma anche in quelle serali e notturne quando il buio la fa da padrone.Leggi tutto

Dalla Galleria

Carnevale 2008: il video

Ultimi annunci