Skip to content
Scuola d'infanzia, i genitori vogliono le suore PDF Stampa
martedì 10 maggio 2005

data pubblicazione: 10 maggio 2005

ImageGenitori del capoluogo mobilitati con la Madre regionale e e il Patriarca per mantenere le suore alla scuola dell'infanzia. Mamme e papà dei 108 alunni della scuola parrocchiale paritaria di Eraclea "Monsignor Giovanni Ghezzo", hanno deciso di percorrere tutte le strade possibili per trattenere, se non tutte, almeno una parte delle quattro suore Orsoline che attualmente svolgono una funzione essenziale nella conduzione della struttura scolastica. Già all'indomani dell'assemblea in cui il parroco, don Mario Liviero, ha comunicato l'intenzione di non intervenire per fare pressione sulla Madre regionale, suor Claudia Cavallaro, per dissuaderle dall'intenzione di ritirare le suore, si sono fatti vivi a Verona, alla casa madre: con una telefonata hanno concordato l'invio di una lettera con la richiesta ufficiale d'incontro. Un intervento quello attraverso il Patriarca, cardinale Angelo Scola, su cui i genitori hanno molta fiducia, avendo già fissato un incontro con il vicario monsignor Beniamino Pizzol. "Se il parroco di Ponte Crepaldo, don Piero Lucchetta - sostengono i genitori - è riuscito trattenere le suore, anch'esse Orsoline, e più anziane di quelle di Eraclea, perchè questo non potrebbe essere possibile anche per la "Monsignor Ghezzo"? L'occasione di trattenere le suore ci ha inoltre posto il problema dela conoscenza contabile e del rapporto con il Comitato di Gestione. Perchè la scuola parrocchiale dell'infanzia di Eraclea ha le rette più alte di tutto il territorio comunale, anche delle altre scuole parrocchiali? E cosa potrebbe succedere se addirittura dovessero mancare anche le suore?". Un versante, quello dell'aumento delle rette, peraltro già affrontato dal parroco: "Se si dovesse assumere nuovo personale - scrive don Mario - per assolvere ad alcuni dei compiti oggi svolti dalle suore, questo potrà avere una ricaduta sulla retta: Quanto siamo disposti a metterci del nostro per sostenere le cose in cui crediamo? Nella dichiarazione dei redditi a chi va la nostra scelta dell'8 per mille? Quando si parla di parità economica tra scuole statali e non, da che parte stiamo noi?

Maurizio Marcon

Articolo tratto da "Il Gazzettino" © edizione di Venezia del 10.05.2005
Nota sul Copyright: "Ogni diritto di legge sulle informazioni fornite dalla società Finanziaria ed Editoriale San Marco S.p.A. editrice de "Il Gazzettino" spetta in via esclusiva alla società Finanaziaria ed Editoriale San Marco S.p.A."
 

Problemi in evidenza

Incroci al buio
Desideriamo segnalare la pericolosità di alcuni incroci del nostro territorio comunale dovuta all'assenza di illuminazione elettrica. Si tratta di un paio di crocevia che sono particolarmente frequentati non solo nelle ore diurne ma anche in quelle serali e notturne quando il buio la fa da padrone.Leggi tutto

Dalla Galleria

Carnevale 2008: il video

Ultimi annunci