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Le suore Orsoline lasceranno la scuola per l'infanzia, genitori preoccupati |
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mercoledì 04 maggio 2005 |
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data pubblicazione: 04 maggio 2005 Genitori preoccupati: dal prossimo anno scolastico, quello relativo al 2006/2007, le suore Orsoline lasciano la scuola dell'infanzia paritaria della parrocchia di Eraclea "Monsignor Giovanni Ghezzo". La lettera di comunicazione da Verona della Madre generale delle Orsoline è arrivata in parrocchia il 28 febbraio, ma solo in questi giorni si è saputo la notizia dal bollettino parrocchiale, a cui è fatta seguito, lunedì sera, l'assemblea dei genitori dei 108 bambini iscritti. La motivazione della Madre generale sul ritiro delle suore è ricondotta alla crisi delle vocazioni e all'età avanzata delle quattro suore rimaste nella parrocchia del capoluogo. Viceversa sembra che non ci sarebbero problemi per la continuazione della presenza e dell'attività nella scuola dell'infanzia delle suore Orsoline nella parrocchia di Ponte Crepaldo. Ed è questo il punto: "Cosa ha fatto - si chiedono i genitori - il parroco di Eraclea don Mario Liviero per trattenere le suore? Quali iniziative ha intrapreso per mantenere almeno un paio di suore o quantomeno la direttrice della scuola, l'infaticabile suor Roberta, che tanto ha fatto per portare le attività didattiche ad un ottimo livello? Sembra che don Mario abbia avuto quasi un atteggiamento rassegnato di presa d'atto della lettera arrivata da Verona. È invece fondamentale che le suore restino come figura di riferimento: noi genitori abbiamo iscritto i nostri bimbi alla "Monsignor Ghezzo" perchè c'erano le suore. Venendo a mancare il loro lavoro, oltre all'aspetto dei valori cristiani trasmessi, c'è il rischio reale che le maggiori spese di personale costringano ad aumentare ulteriormente il già alto costo delle rette (95 euro al mese contro i 65 della statale), portando all'abbandono di molti genitori e di conseguenza mettendo in pericolo la sopravvivenza della stessa scuola. E questo dopo che appena l'anno scorso sono stati fatti importanti investimenti per la messa a norma dell'edificio". Insomma non mancano le preoccupazioni sulle future sorti della "Monsignor Ghezzo", per la quale, va ricordato, che il parroco, don Mario, ha assicurato comunque il massimo impegno per la sua sopravvivenza, attraverso strade alternative al contributo delle suore Orsoline, nel rispetto delle decisioni assunte dalla Casa Madre di Verona.
Maurizio Marcon
Articolo tratto da "Il Gazzettino" © edizione di Venezia del 04.05.2005 Nota sul Copyright: "Ogni diritto di legge sulle informazioni fornite dalla società Finanziaria ed Editoriale San Marco S.p.A. editrice de "Il Gazzettino" spetta in via esclusiva alla società Finanaziaria ed Editoriale San Marco S.p.A." |