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La pericolosità degli alberi sulle strade PDF Stampa
sabato 30 aprile 2005

data pubblicazione: 30 aprile 2005

ImageCi trova ampiamente d'accordo l'intervento di Vanna Detomi Santinato dell'Associazione Famigliari Vittime della strada in cui evidenzia l'estrema pericolosità indotta dai platani e degli alberi in generale sui cigli delle strade. Sono anni oramai che anche noi del Movimento civico denunciamo tale pericolosità: quanti lettori avranno sentito parlare della tristemente nota provinciale 42, che prende il nome di Via Fausta nel territorio di Cavallino-Treporti, nel territorio comunale di Jesolo di Via Roma dx e sx per poi ridiventare Via Fausta nel Comune di Eraclea. Che dire dei pini marittimi della via Fausta a Cavallino che recano ognuno un triste ricordo? Pini, tra l'altro, tutelati ad un decreto ministeriale! Qui non è in discussione l'amore per la natura, ma l'integralismo ambientale che si scontra con la negazione di un fatto assolutamente reale per i mutati tempi (quelli dei carri trainati dai buoi...): gli alberi sui cigli delle strade sono pericolosi e, per quanto concerne i pini, anche le loro radici che creano gravi rischi per gli scooter e biciclette. Per la via Fausta, nel territorio del Comune di Cavallino-Treporti, ora interessata per un breve tratto da un esperimento, l'ennesimo, con speciali guard rail, sarebbe stato sufficiente spostare i pini al di là della costruenda pista ciclabile e contestualmente cambiare tipo di alberatura dall'altro lato con alberi di non grosse dimensioni e che non producano radici superficiali. Per i platani che insistono da Cavallino al Ponte sul Sile e quelli di Via Roma Dx una loro, ovvia, eliminazione. Il concetto semplice civico-sociale è: cos'è più importante un albero o una giovane vita? Sembra troppo semplicistico scaricare sempre la colpa sui giovani, per loro natura esuberanti, e sugli automobilisti in genere, quando sappiamo molto bene che basta anche una lieve disattenzione, anche per i più bravi e attenti guidatori, per ritrovarci "ospite non voluto" un pino o in platano nella nostra auto. Invito pertanto i cittadini a scrivere ai giornali e al Ministro Lunardi, esternando il loro pensiero; solo così, sensibilizzando chi ci governa abbiamo qualche possibilità di porre rimedio ad una delle cause della perdita di tante giovani vite sulle nostre strade.

Giorgio Ballarin
Movimento Civico per Cavallino-Treporti

Articolo tratto da "Il Gazzettino" © edizione di Venezia del 30.04.2005
Nota sul Copyright: "Ogni diritto di legge sulle informazioni fornite dalla società Finanziaria ed Editoriale San Marco S.p.A. editrice de "Il Gazzettino" spetta in via esclusiva alla società Finanaziaria ed Editoriale San Marco S.p.A."
 

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