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data pubblicazione: 20 aprile 2005 Raccolta dei rifiuti "porta a porta" anche per Eraclea, ma soprattutto anche per la località balneare. Il consiglio comunale ha dato via libera alla scelta della Giunta, maturata repentinamente e mettendo in calendario tempi di esecuzione praticamente immediati (si parte il 1. maggio) con il voto contrario del gruppo di centrosinistra "Eraclea Civica" e l'astensione della Lega Nord. Non sono mancati infatti dubbi e perplessità delle minoranze, sulla reale capacità di assolvere efficacemente il compito da parte dell'Alisea di Jesolo a cui è stato affidato "temporaneamente" l'incarico della raccolta, sostituendo l'Asvo di Portogruaro con cui il Comune di Eraclea aveva un contratto di servizio, in scadenza il 31 dicembre 2005. Dubbi anche sulle capacità degli stessi cittadini (in particolare per i turisti stranieri) che dall'oggi al domani si troveranno a cimentarsi con i bidoncini colorati (un colore e una dimensione per l'umido, un colore e una diversa dimensione per il secco) in case di abitazioni singole e con bidoni più grandi invece in caso di condomini; oltre a dover abituarsi a calcolare i giorni settimanali di esposizione dei bidoncini e i diversi nuovi sistemi per il verde (ramaglie), gli ingombranti, le lattine, la plastica, la carta e il cartone. La decisione è stata maturata repentinamente per "abbandonare al più presto - ha spiegato l'assessore all'ambiente, Santina Zanin - il penultimo posto della classifica provinciale detenuto dal Comune di Eraclea che con il 21 per cento di raccolta differenziata è costretto a pagare per intero l'ecotassa. E' necessario invece raggiungere al più presto il 30/35 per cento di differenziata, anche e soprattutto per diminuire i costi in discarica, lievitati a 122 euro a tonnellata per la discarica di San Donà". Ed infatti l'aver assegnato l'incarico di servizio all'Alisea permetterà di utilizzare la sua discarica, ("situata a 500 metri dal centro di Eraclea", ha spiegato il presidente dell'Alisea, Stefano Gasparetti) il cui costo di conferimento è di 93 euro a tonnellata. In realtà, oltre ai dubbi sulla capacità di attuare efficacemente il cambio di sistema, la polemica è scoppiata sui costi aggiuntivi per il Comune di Eraclea (Osvaldo Cesaro, consigliere di "Eraclea Civica" li ha quantificati in 600mila euro), causati dal cambio del gestore: in particolare per il costo della presunta penale, peraltro negata dall'assessore Santin, da corrispondere all'Asvo, che Alberto Argentoni e Roberto Zucchetto di "Eraclea Civica" hanno quantificato in circa 180 mila euro. L'amministrazione comunale, inoltre, organizza degli incontri formativi per la presentazione del nuovo sistema di raccolta: stasera è la volta di Brian, ore 20.30, sale parrocchiali. Durante la serata verranno consegnati i contenitori per la raccolta.
Maurizio Marcon
Articolo tratto da "Il Gazzettino" © edizione di Venezia del 20.04.2005 Nota sul Copyright: "Ogni diritto di legge sulle informazioni fornite dalla società Finanziaria ed Editoriale San Marco S.p.A. editrice de "Il Gazzettino" spetta in via esclusiva alla società Finanaziaria ed Editoriale San Marco S.p.A." |