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data pubblicazione: 17 marzo 2005 "Ottima l'iniziativa della giornata ecologica in pineta: però quanto c'è da fare per esprimere al meglio le potenzialità della località balneare, ad iniziare dal recupero dell'ex campeggio Marina di Santa Croce". Giancarlo Rossi, capogruppo della Lega Nord, sabato scorso ha partecipato all'iniziativa del Comune scoprendo il bello della pineta, delle potenzialità dell'ex campeggio, ma anche zone di degrado e annose carenze. "L'ex campeggio Marina Santa Croce - sostiene - è una perla di rara bellezza che merita di essere ripulita e gestita. E' una vergogna che un bene così importante non sia utilizzato a beneficio della comunità. Ormai da decenni è ridotto ad un lenzuolo sporco esposto alla finestra che non fa giustizia alla bellezza della nostra invidiabile pineta, tanto deturpata e oggetto, in molti casi, a speculazione. C'è da augurarsi che l'Amministrazione non abbia in programma l'alienazione dell'area e che questo bene non sia sottratto al patrimonio comunale". "La giornata ecologica a Eraclea Mare è stata senz'altro un'ottima iniziativa per sensibilizzare i cittadini al recupero e al rispetto della natura. Partecipando ho potuto verificare, ancora una volta, la realtà di degrado che esiste ancora nella nostra zona balneare. Non è più improcrastinabile un intervento per avere una corretta gestione della spiaggia e dei servizi, con una costante pulizia della sabbia e della pineta, riorganizzare i servizi a mare, adeguare le strutture prossime alla spiaggia (spogliatoi, docce, camminamenti), eliminare e rifare le infrastrutture fatiscenti ed inadeguate". "È necessario infine affiancare - conclude Rossi - alla lodevole iniziativa ecologica una seria campagna di promozione per uno sviluppo socio culturale, e di conoscimento del sito archeologico di Heraclia, necessario al recupero del patrimonio storico d'Eraclea . Di sicuro interesse sia per i residenti che per i turisti italiani e stranieri. Inserire programmi d'intrattenimento serale e di sicurezza. Risolvere il problema della sosta selvaggia, migliorando il servizio dei parcheggi esistenti con tariffe orarie più basse. Si devono realizzare aree di sosta attrezzate, anche a favore dei pendolari, con contenitori per la raccolta dei rifiuti. Coinvolgere infine la frazione di Torre di Fine in un contesto di sviluppo urbano della zona balneare, e incrementando l'agriturismo. Questo è necessario fare: valorizzare quanto già c'è, prima di pensare a nuovi insediamenti".
Maurizio Marcon
Articolo tratto da "Il Gazzettino" © edizione di Venezia del 17.03.2005 Nota sul Copyright: "Ogni diritto di legge sulle informazioni fornite dalla società Finanziaria ed Editoriale San Marco S.p.A. editrice de "Il Gazzettino" spetta in via esclusiva alla società Finanaziaria ed Editoriale San Marco S.p.A." |