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Ferme le maggiori imposte. Ma la Tariffa dei rifiuti cresce del 40 per cento PDF Stampa
giovedì 10 marzo 2005

data pubblicazione: 10 marzo 2005

ImageIl consiglio comunale ha approvato il bilancio di previsione 2005 nel rispetto del patto di stabilità. Tra gli aspetti positivi da rilevare il blocco delle maggiori imposte (tranne la Tia per i rifiuti destinata ad aumentare del 40 per cento) e il raddoppio degli investimenti rispetto al 2004. Restano bloccate le aliquote Ici pur prevedendo un incremento di entrate pari a 163mila euro attraverso un recupero d'evasione ottenuto potenziando l'ufficio competente, con nuove attrezzature e intensificando i controlli, in particolare su Eraclea Mare. Dubbi su questa capacità di recupero di evasione, doppia rispetto agli anni passati, hanno però espresso le opposizioni. Bloccate anche le tariffe di trasporto e mensa scolastiche e l'addizionale Irpef allo 0,5 per cento. L'aumento della tariffa d'igiene ambientale (Tia) è stata motivata dall'assessore al bilancio Antonio Franceschetto con "l'aumento dei costi di smaltimento in discarica a San Donà che dal primo semestre 2004 è stato quasi triplicato". "Comunque - ha sostenuto Alberto Argentoni per il gruppo 'Eraclea Civica' - il maggior costo in discarica poteva essere sgravato dalle tasche dei cittadini con una maggiore contributo del Comune". Raddoppiati nel 2005, rispetto il 2004, gli investimenti: dai 6 milioni e 279 mila euro ai 3 milioni e 500mila dell'anno precedente. Perplesso invece Argentoni: "Ci sembra eccessivo sia per il 2005 sia per il 2006 il ricorso ad interventi ricorrendo a mutui per un totale di 4 milioni di euro che riducono così per il futuro la capacità d'indebitamento". Di rilievo in ogni caso gli interventi sulla viabilità per la quale sono sono stati destinati 2 milioni di euro per asfaltature in tutto l'ambito comunale, spostamento della pista ciclo pedonale Eraclea-Ponte Crepaldo sul lato destro della provinciale, una nuova pista ciclo-pedonale dal centro di Eraclea alle strutture sportive di via Largon. Da ricordare infine che il 2005 sarà anche l'anno dell'ampliamento della scuola materna del capoluogo. "Abbiamo cercato di dare in primis risposte concrete alle emergenze legate al territorio, come alla viabilità ma anche al sociale, al turismo - ha spiegato il sindaco Graziano Teso - e pur mantenendo quasi bloccate le entrate tributarie abbiamo tenuto conto dello sviluppo futuro di Eraclea Mare utilizzando al meglio le risorse del patrimonio pubblico. Infine siamo riusciti ad ottenere una notevole quantità di contributi statali e regionali da impiegare in servizi ed opere pubbliche. Questa è la fondamentale dimostrazione che Eraclea ha saputo ritagliarsi un proprio spazio, e può avere un suo peso all'interno della Regione e tra gli altri enti sovracomunali".

Maurizio Marcon

Articolo tratto da "Il Gazzettino" © edizione di Venezia del 10.03.2005
Nota sul Copyright: "Ogni diritto di legge sulle informazioni fornite dalla società Finanziaria ed Editoriale San Marco S.p.A. editrice de "Il Gazzettino" spetta in via esclusiva alla società Finanaziaria ed Editoriale San Marco S.p.A."
 

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