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data pubblicazione: 08 marzo 2005 Il rilancio del settore alberghiero con oltre 200mila cubi, sviluppo dell'edilizia residenziale stabile con altri 100mila cubi per circa 4/500 abitazioni, altrettanti cubi per il commerciale, articolato in una tipologia di medio piccole dimensioni (no al grosso centro commerciale), sviluppo di parcheggi scambiatori all'esterno (a nord di via Dei Fiori) favorendo lo spostamento alternativo (trenini, bus-navetta, noleggio bici) e sfavorendo l'auto, realizzazione di una grande piazza (tra via Dancalia e via dei Fiori) con parcheggi sotteranei, realizzazione di un centro termale. Sono queste le idee guida della nuova variante di Eraclea Mare discusse nel recente convegno, svoltosi al centro di educazione ambientale sul tema "Eraclea Mare: nuove prospettive di sviluppo sostenibile". Una scommessa non facile viste le quantità di cubi messi in gioco, rispetto alle relative piccole dimensioni della spiaggia, la presenza di Siti d'interesse comunitario (Sic), come la Pineta e la Laguna del Mort, in cui si sono cimentati il progettista, l'architetto Alfonso Dolci, e il redattore della Valutazione d'incidenza ambientale, ingegner Piergiorgio Rizzato. "La Laguna del Mort, Valle Ossi, la pineta, le dune - ha sostenuto il sindaco di Eraclea, Graziano Teso - sono aspetti di Eracle Mare che devono essere protetti e valorizzati, non solo per il loro valore naturalistico, ma anche per la loro capacità di richiamo turistico. Solo utilizzando le potenzialità del territorio è infatti possibile formare un'offerta turistica specifica e mirata, in modo da differenziare Eraclea Mare dai siti circostanti. Il Comune di Eraclea, con la nuova variante al Prg, intende dotare la località balneare di nuovi servizi ed attività, che garantiscano una migliore e piu articolata offerta turistica. La variante prevede anche una dotazione di residenza fissa in modo tale che la località possa essere vissuta tutto l'anno. Alla luce della normativa regionale che con la legge regionale 11/2004 intende integrare la pianificazione territoriale con obiettivi di sviluppo sostenibile, diventa oramai indispensabile tenere conto degli aspetti sociali, economici ed ambientali che la pianificazione urbanistica comporta" "Eraclea - ha detto in conclusione l'assessore regionale all'Ambiente, Renato Chisso - è una delle poche Amministrazioni che sono molto attente sul piano della qualità dell'offerta turistica ambientale. La località balneare oggi non può essere più solo sole, mare e spiaggia, deve porsi in termini di qualità, dai servizi all'ambiente"
Maurizio Marcon
Articolo tratto da "Il Gazzettino" © edizione di Venezia del 08.03.2005 Nota sul Copyright: "Ogni diritto di legge sulle informazioni fornite dalla società Finanziaria ed Editoriale San Marco S.p.A. editrice de "Il Gazzettino" spetta in via esclusiva alla società Finanaziaria ed Editoriale San Marco S.p.A." |