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Sviluppo edilizio sostenibile |
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venerdì 04 marzo 2005 |
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data pubblicazione: 04 marzo 2005 Ci può essere sviluppo edilizio sostenibile per una una località balneare? Come può una località come Eraclea Mare caratterizzata da ambienti naturali importanti, ed delicati, vedi la pineta e la laguna del Mort, classificati Siti d'interesse comunitario (Sic), affrontare il problema dell'insediamento edilizio senza vedere stravolte le sue peculiarità naturali, e con esse il suo target turistico? Ed appunto sulla vocazione e lo sviluppo di Eraclea Mare si discuterà domani, sabato, alle ore 9.30, nel convegno "Nuove prospettive di sviluppo sostenibili", che si svolgerà nel Centro di educazione ambientale di via Abeti 2, ad Eraclea Mare. Saranno affrontata in particolare la nuova variante al Prg per Eraclea Mare con la quale si è cercato di dotare la località balneare di nuovi servizi e residenzialità, per garantire una migliore e articolata offerta turistica; una dotazione di residenza fissa che potrà permettere la vivibilità della località tutto l'anno. Parteciperanno al convegno: Graziano Teso, sindaco di Eraclea; Davide Zoggia, presidente della Provincia di Venezia; Amorino De Zotti, presidente dell' Apt Jesolo-Eraclea; Alfonso Dolci, progettista della variante al Prg di Eraclea Mare; Vincenzo Fabris, direzione urbanistica e Beni Ambientali della Regione Veneto; Romeo Toffano, direzione pianificazione territoriale della regione Veneto progettista del Palalvo; Renato Chisso, assessore all'Ambiente della Regione Veneto.
Articolo tratto da "Il Gazzettino" © edizione di Venezia del 04.03.2005 Nota sul Copyright: "Ogni diritto di legge sulle informazioni fornite dalla società Finanziaria ed Editoriale San Marco S.p.A. editrice de "Il Gazzettino" spetta in via esclusiva alla società Finanaziaria ed Editoriale San Marco S.p.A." |